Celiachia: la Giunta conferma i contributi per l'acquisto di alimenti senza glutine

E' stato confermato il sistema di contributi anticipati, unico in Italia, in vigore dal 2012 e sono stati introdotti nuovi strumenti per sensibilizzare la popolazione sul tema, e per monitorare i prezzi dei cibi gluten free

Un ulteriore passo avanti per la normativa provinciale che prevede contributi all'acquisto di alimenti senza glutine per i circa 1800 trentini affetti da celiachia. Su proposta dell'assessore alla salute Donata Borgonovo Re la Giunta ha approvato nuove direttive, che entreranno i vigore da gennaio 2015, per effettuare un monitoraggio costante dei prezzi del cibo gluten free, fornire una formazione in materia al personale del sistema sanitario provinciale. All'azienda sanitaria è stato affidato il compito di organizzare campagne di informazione e sensibilizzazione sul tema. 

La delibera conferma inoltre i contributi economici per l'acquisto di pasta, biscotti e altri prodotti senza glutine: un sistema unico in Italia, che dal 2012 prevede l'erogazione anticipata dei contributi anzichè, come nelle altre regioni, il rimborso dopo l'acquisto. In questo modo i beneficiari possono rifornirsi liberamente presso vari esercizi commerciali anzichè nelle sole farmacie convenzionate. 

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