Erano in comunità per scontare parte della pena: tornano in carcere

Provvedimenti di custodia cautelare per due soggetti che stavano passando un periodo di misure di detenzione alternative al carcere presso due comunità di accoglienza. La loro condotta è stata ritenuta in entrambi i casi incompatibile con il regime di detenzione domiciliare

Sono stati eseguiti dai carabinieri di Lasino e Vezzano due provvedimenti cautelari emessi dall'Ufficio Sorveglianza di Trento. I destinatari sono due soggetti che stavano scontando residui di pena, in un caso per reati contro il patrimonio e nell'altro per reati legati agli stupefacenti, in comunità di accoglienza, un 26enne trentino e un 47enne napoletano. In entrambi i casi la loro condotta all'interno della comunità è risultata, secondo l'Ufficio di Sorveglianza, incompatibile con il regime domiciliare, in un caso anche con episodi aggressivi e violenti nei confronti degli operatori e degli ospiti della comunità.  

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