Lunedì, 22 Luglio 2024
Incidenti in montagna

Le corde si impigliano e restano sospesi tra le rocce

Brutta disavventura per tre climber sabato 17 giugno

La giornata di ieri, sabato 17 giugno, è stata una giornata particolarmente critica per i climber in quel del Trentino, come dimostra quanto accaduto sulla Marmolada. Ma non è l’unico caso registrato e che ha portato all’intervento del Soccorso alpino.

In Val di Fassa, una cordata composta da un climber 33enne di Pavia e da un coetaneo residente a Barcellona, ha richiesto l'intervento del Soccorso alpino durante la discesa dalla via di arrampicata Italia 61 al Piz Ciavazes, ad una quota di circa 2600 metri: le corde, incastratesi fra le rocce, non permettevano ai due di proseguire nella calata in corda doppia. La chiamata al Nue (Numero unico emergenze) 112 è arrivata attorno alle 16.30; l’elicottero di soccorso ha recupero i due scalatori, fortunatamente incolumi.

Circa un’ora prima, invece, un escursionista 60enne residente a Bologna si è trovato infaustamente incrodato ed impossibilitato a proseguire a ridosso della prima balza rocciosa della ferrata Bolver Lugli, a quota 2150 metri nel gruppo delle Pale di San Martino. La richiesta di soccorso è arrivata alle 15 e il personale della competente stazione di San Martino di Castrozza ha provveduto a raggiungere l'alpinista, assicurarlo e accompagnarlo illeso verso valle.

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