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Interventi urgenti: perché la ss43 è stata chiusa per 15 ore

Coinvolti nelle operazioni i vigili del fuoco di Cles, Castelfondo e i Permanenti, oltre alla Protezione civile

Quindici ore è durato l’intervento urgente sulla condotta principale dell’adduzione idrica a Faè, località del comune di Cles, che ha visto la chiusura totale al traffico di un tratto della ss43. Iniziato alle 16 di mercoledì 8 marzo, il rispristino della viabilità delle 7 di giovedì mattina ne ha sancito la fine.  

Come spiegato dalla Federazione, questo intervento si è tradotto in un grandissimo lavoro per i vigili del fuoco volontari di Cles, impegnati da metà pomeriggio fino a mezzanotte nelle operazioni di rifornimento idrico e di illuminazione del cantiere comunale avvalendosi delle colonne fari di alcuni mezzi.

Le operazioni di rifornimento idrico hanno coinvolto, accanto ai vigili del fuoco volontari di Cles, anche quelli di Castelfondo, del Corpo Permanente e di personale della Protezione civile trentina. In azione, complessivamente, 7 autocisterne con una capienza compresa tra i 9mila ed i 27mila litri che hanno rifornito due vasconi situati a monte dell’abitato.

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