Circoncisioni rituali per 300 euro: arrestato medico chirurgo

I carabinieri del NAS di Trento hanno arrestato un chirurgo che, secondo quanto ricostruito, avrebbe eseguito innumerevoli circoncisioni spacciandole per necessarie

Circoncisioni rituali spacciate per necessarie per motivi sanitari. I carabinieri del NAS di GTrento hano arrestato un chirurgo di un ospedale pubblico altoatesino per i reati di peculato, falsità ideologica e truffa aggravata. Vittima della truffa, che andava avanti dal 2015 secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, sarebbe il servizio sanitario pubblico altoatesino.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Chi si sottopone volutamente ad un'operazione di circoncisione, infatti, deve sostenere un costo di circa 900 euro, con ricovero ospedaliero. Il medico, attestando che la circoncisione doveva essere eseguita per fimosi, la eseguiva senza costi per i pazienti, dai quali però intascava 300 euro, ogni volta. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Elezioni comunali: i risultati in tutti i Comuni

  • Elezioni comunali 2020: lo spoglio in diretta

  • Elezioni comunali Trento 2020, Exit Poll: Ianeselli oltre il 51%

  • Elezioni nelle Circoscrizioni: ecco i risultati

  • Referendum in Trentino: ecco i risultati

  • Bomba da disinnescare: autostrada, statale e ferrovia del Brennero bloccate

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
TrentoToday è in caricamento