Ciccolini, confermati 30 anni in appello

I magistrati hanno confermato l'aggravante della premeditazione per l'omicidio di Lucia Bellucci avvenuto nell'agosto 2013. La madre Maria Pia Bellucci ha commentato "Quando troverò la forza lo andrò a trovare. Ha fatto soffrire anche la sua famiglia: pregherò per lui"

La Corte d'Appello di Trento ha confermato la condanna a trent'anni per Vittorio Ciccolini, per l'omicidio dell'ex fidanzata Lucia Bellucci, avvenuto nell'agosto 2013. I magistrati hanno confermato l'aggravante della premeditazione e rigettato la concessione delle attenuanti generiche. Disposti anche i risarcimenti provvisori per il padre (centomila euro), la madre (centomila euro), i loro due figli (cinquantamila euro). Ciccolini, avvocato 47enne, era andato a trovare l'ex fidanzata a Madonna di Campiglio dove si era trasferita per prendere servizio un centro benessere. Originaria di Pergola (Pesaro Urbino), Lucia Bellucci aveva accettato un incontro chiarificatore col suo ex il 9 agosto di due anni fa, a Spiazzo Rendena. I Carabinieri hanno trovato il corpo di lei con diverse ferite di arma da taglio nel bagagliaio della Bmw serie 1 cabrio di proprietà di Ciccolini. L'auto è sata trovata a Verona nel garage della madre. Al termine della lettura della sentenza la madre di Lucia, Maria Pia Bellucci ha commentato "Quando troverò la forza lo andrò a trovare. Ha fatto soffrire anche la sua famiglia: pregherò per lui".

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