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Venerdì, 20 Maggio 2022
Cronaca Centro storico / Via Giuseppe Verdi

Alla Buc c'è la fila: l'Università riapre il Cial nei weekend, presto anche posti notturni

Cial aperto anche il sabato e la domenica pomeriggio, inoltre un'ora in più al mattino per studiare, ma si parla anche di una sperimentazione di apertura dopo mezzanotte e spazi condivisi

Un'ora in più al mattino e sette ore in più al sabato e tutta la domenica, per studiare. L'Università di Trento torna sui suoi passi ed estende l'apertura del Cial, l'ex biblioteca di via Verdi che ospita una grande aula studio molto frequentata dagli studenti. Il dietro-front arriva proprio in seguito ad un confronto con il Coonsiglio degli Studenti sulla scorta di un monitoraggio promosso dall'Ateneo. Le polemiche nate sulla stampa locale e le proteste degli studenti in seguito all'apertura nuova Biblioteca nel quartiere Le Albere hanno probabilmente portato l'Università a ripensare l'idea di concentrare gli spazi per lo studio sulla nuova struttura di Renzo Piano, rivelatasi da subito  insufficiente, specialmente nei weekend. 

"Il monitoraggio - spiega una nota di UniTrento -  ha confermato che, negli orari regolari di apertura delle sedi, la disponibilità di spazi studio si è dimostrata adeguata, grazie anche alla nuova apertura delle aule messe a disposizione al piano interrato dell'edificio di Sociologia. Postazioni che si sono aggiunte ai consueti spazi disponibili all'interno delle varie sedi cittadine e al Cavazzani di via Verdi. Il monitoraggio ha però messo in evidenza una forte richiesta di spazi studio individuali durante i periodi di esami anche nel fine settimana: una richiesta che è aumentata dopo l’apertura della BUC".

Per  il Cial quindi i nuovi orari sono: alle 8 del mattino (invece che alle 9) l’apertura in tutti i giorni feriali, sabato con orario 8-19.45 (invece del recedente 9-12.45), e domenica dalle 14 alle 20.45. I nuovi orari sono entrati in vigore da oggi con l’anticipo giornaliero alle 8 del mattino e con l’apertura dal prossimo fine settimana, sabato 11 tuttavia la  struttura  rimarrà chiusa per ultimare il trasloco. 

Le novità non sono finite: "Nella riunione si è concordato di sperimentare una disponibilità notturna di spazi studio oltre la mezzanotte e di rendere disponibile uno spazio per il lavoro collettivo in cui studenti e studentesse possano svolgere lavori di gruppo o attività di studio collettivo" si legge nellla nota, sebbene non siano specificati luoghi e tempi della sperimentazione.

Con l'occasione l'Ateneo ha fornito anche qualche numero per fare il punto della situazione sulle postazioni studio. Alla BUC sono attive 390 postazioni, che diventeranno 430 a fine febbraio; al CIAL i posti sono 196, a Lettere  e Filosofia 401, a Giurisprudena 112, ad Economia 414, a Sociologia 182 ai quali vanno aggiunti  altri 200 posti nel  periodo di sospensione delle lezioni per  la sessione di esami. In totale 1435 postazioni studio per circa 16.000 studenti. 

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