Venerdì, 14 Maggio 2021
Cronaca Gardolo

Whirlpool, no a licenziamenti unilaterali: cassa integrazione per 2 anni

Da parte dell'azienda è stata manifestata la disponibilità ad applicare la cassa integrazione straordinaria nel suo periodo massimo, con conseguente revoca dei licenziamenti unilaterali

Revocata ogni ipotesi di licenziamento unilaterale. Disponibilità dell'azienda al massimo utilizzo degli ammortizzatori sociali, con ricorso alla cassa integrazione straordinaria a partire dal febbraio 2014 e per la durata di due anni. Accolta la richiesta della Provincia di lavorare fianco a fianco per un progetto di reindustrializzazione sia sul versante della riqualificazione dei lavoratori sia su quello del riutilizzo del sito produttivo. Queste in sintesi le aperture della Whirlpool emerse oggi nel corso di un incontro in Provincia convocato dall'assessore all'industria, artigianato e commercio Alessandro Olivi a cui hanno preso parte, assieme ai vertici dell'azienda, anche le rappresentanze sindacali. I contenuti saranno definiti nell'ambito di un protocollo d'intesa trilaterale, Provincia, sindacati, azienda, allo studio in queste ore, con l'obiettivo di arrivare alla sua sottoscrizione nella giornata di domani.

Da parte dell'azienda è stata manifestata la disponibilità ad applicare la cassa integrazione straordinaria nel suo periodo massimo, con conseguente revoca dei licenziamenti unilaterali. Disponibilità anche a posporre i tempi di attuazione del piano industriale, avviando la cassa integrazione non prima del 1° febbraio 2014, aprendo di fatto una finestra temporale di due anni e mezzo (a cui si aggiungerà eventualmente, per i lavoratori che nel frattempo non saranno stati ricollocati, anche il periodo coperto dall'indennità di mobilità), durante la quale saranno sviluppate le previste misure per la reindustrializzazione.

 In queste ore sta prendendo forma un accordo-quadro per definire, tra gli altri aspetti, un Piano straordinario del lavoro, che sarà sottoposto all'approvazione dei lavoratori e che comprenderà anche le nuove misure che la Giunta provinciale inserirà nella legge Finanziaria 2014, con l'obiettivo del ricollocamento di tutti i dipendenti dell'azienda. Alla Whirlpool l'assessore Olivi ha rimarcato con forza la richiesta di un diretto coinvolgimento nella ricerca e nel sostegno di attività sostitutive, ricerca che comincerà all'indomani della sottoscrizione dell'accordo sfruttando la finestra temporale che questo andrà ad aprire.

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