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Inquinamento ambientale e moria di pesci, chiusa una lavanderia

Messi i sigilli sia all'impianto di depurazione che alle aree limitrofe. Inoltre il personale tecnico nominato dagli inquirenti ha effettuato sondaggi al terreno per accertarne l'eventuale grado di inquinamento

I carabinieri di Canal San Bovo al termine del lavoro di riepilogo iniziato con una moria delle trote e proseguito con le indagini della forestale hanno dato esecuzione al decreto di sequestro penale emesso dalla Procura della Repubblica di Trento. L'emergenza era scattata nel luglio scorso, quando sul torrente Vanoi - all'altezza del paese di Caoria - era stata segnalata una importante moria di pesci, di notevole consistenza.

In questi mesi si è indagato sulle cause che potrebbero aver provocato la strage di trote, a cominciare dalla vicina attività di lavanderia industriale, con verifiche sugli scarichi. Oggi è scattato il sequestro disposto dalla Procura: secondo quanto è stato comunicato dalla Compagnia di Cavalese, i carabinieri hanno messo i sigilli sia all’impianto di depurazione che alle aree limitrofe all’ubicazione della lavanderia industriale “Elefant”, di proprietà di un33enne residente a Tonadico, nel Primiero.
 
Contestualmente alle operazioni di sequestro, il personale tecnico nominato dagli inquirenti, ha effettuato sondaggi e carotaggi al terreno circostante l’intero sito per accertarne l'eventuale grado di inquinamento.
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