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La reazione

Molestate al concerto: “Un fatto che ci riguarda tutti”

Presa di posizione della Cgil del Trentino dopo i fatti del 25 aprile al Parco Le Albere

Dopo la denuncia pubblica fatta dal collettivo Non Una di Meno in merito alle molestie con cui hanno dovuto fare i conti alcune donne e ragazze durante il concertone dello scorso 25 aprile al parco Le Albere e la successiva presa di posizione degli organizzatori, l’Arci del Trentino, anche la Cgil provinciale è intervenuta sulla questione.

“Non ci sono se e ma. Le molestie contro le donne vanno condannate sempre e in qualsiasi circostanza. È inaccettabile che una ragazza si possa sentire non sicura se si trova in un evento o in uno spazio pubblico. Per questa ragione quanto accaduto durante la Festa del 25 aprile alle Albere va condannato con fermezza. Esprimiamo vicinanza e solidarietà alle vittime di questa situazione e diamo loro atto di coraggio e senso civico per aver denunciato questa situazione”.

La Cgil poi sottolinea come  un evento pubblico, seppur organizzato nel migliore dei modi (in questo senso il sindacato ha elogiato l’operato di Arci),  possa generare delle variabili che possono sfuggire al controllo degli organizzatori. “Riteniamo importante che l’attenzione contro atteggiamenti sessisti, irrispettosi e molesti sia un’attenzione collettiva perché la questione non riguarda solo le vittime, ma tutti noi” conclude la sigla.

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