Caso Forti, Tacopina oggi a Trento: "Chiederemo la riapertura entro l'anno"

Il legale di Chico Forti oggi a Trento ha annunciato di voler chiedere la riapertura del caso. Nuove prove confermerebbero l'esistenza di un altro uomo, tedesco, implicato nell'omicidio

Una mozione per chiedere la riapertura del caso Chico Forti: è questa la notizia emersa dall'incontro avvenuto oggi a Trento tra l'avvocato Joe Tacopina, legale dell'imprenditore trentino in carcere negli USA per omicidio, eed il presidente del Consiglio provinciale Bruno Dorigatti. “Servono prove che dimostrino chiaramente la sua innocenza – ha spiegato oggi Tacopina – ma sono ottimista perché credo che queste prove emergeranno dalla corposa documentazione acquisita presso il dipartimento di polizia di Miami. Prove che consentiranno di presentare, entro l’anno, l’istanza necessaria per rifare il processo".

“Ci sono voluti sei mesi – ha spiegato l'avvocato – per entrare in possesso di sei scatole di documenti". Queste carte rivelerebbero l’esistenza di un'altra persona, un cittadino tedesco, implicato nell’omicidio di cui potrebbe risultare il vero autore e confermerebbe che 16 anni fa Forti non subì un giusto processo. Queste le anticipazioni rilasciate da Tacopina oggi. La vicenda è oviamente anche un caso diplomatico e sia il legale di Forti che il presidente Dorigatti hanno auspicato una forte azione del Governo italiano in appoggio all'istanza. 

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