Italia Nostra: giù le mani dalle caserme

L'ipotesi lanciata dall'assessore Gilmozzi di realizzare quello che sembra a tutti gli effetti "un pretenzioso villaggio turistico" nelle strutture delle ex caserme austro-ungariche delle Viote, "una ricchezza collettiva", ha scatenato la reazione del presidente trentino di Italia Nostra

"La Provincia  continua ostinatamente a perseverare nell'errore che caratterizza da anni ogni tentativo di rilancio del Bondone, si pensava che la grandeur trentina fosse ormai archiviata, almeno per il ridursi delle risorse, ma non è così". Con queste parole il presidente della sezione trentina di Italia Nostra Beppe Toffolon ha commentato l'annuncio da parte dell'assessore Mauro Gilmozzi di un rilancio in chiave turistica delle ex caserme austroungariche delle Viote, un piano che  prevede l'individuazione tramite gara di un soggetto privato per la gestione delle strutture, abbandonate da anni. "Un pretenzioso villaggio turistico" secondo Toffolon che accusa la Provincia, come nel caso dell'ex carcere di via Pilati, di "brutale indifferenza per il patrimonio storico che pure costituisce una rilevante ricchezza collettiva". 

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