Cronaca

Fuga di monossido e casa inagibile da 6 mesi: rischia di finire per strada

Si è ritrovata con la casa non agibile dopo una fuga di monossido di carbonio. Ora, a distanza di sei mesi, la signora rischia di finire a dormire sotto un ponte. La storia della signora S.G., dipendente pubblica senza casa da marzo

Si è ritrovata con la casa non agibile dopo una fuga di monossido di carbonio. Ora, a distanza di sei mesi, la signora rischia di finire a dormire sotto un ponte. La storia la racconta il consigliere provinciale del Movimento 5 Stelle, Filippo Degasperi. "La signora S.G., impiegata pubblica, a causa delle esalazioni di monossido nel suo appartamento si è ritrovata in una situazione di emergenza. Dopo un'odissea per riuscire a fare intervenire dei tecnici qualificati, si attiva il Servizio antincendi e protezione civile dei vigili del fuoco di Trento che dichiara non agibile l'appartamento a tempo indeterminato. A quel punto l'inquilina è a piedi e dopo aver dato fondo a tutta l'ospitalità di parenti e amici, si rivolge ai servizi sociali del Comune di Trento e iniziano così delle esperienze rocambolesche. 

La signora entra, suo malgrado, in una giungla e anche in situazioni a dir poco imbarazzanti nelle quali l’aiuto è offerto a intermittenza, senza sicurezze sulla durata e a volte utilizzando finti accordi di ospitalità che celano invece un mercato oscuro degli affitti. Il calvario della signora è iniziato a marzo di quest'anno e non si è ancora concluso. Oggi si conclude l’ultima di una serie di soluzioni giusto per tamponare le precedenti soluzioni precarie e inadatte messe in campo dall’assistenza sociale comunale e provinciale. A questo punto la signora S.G. si sta preparando alla conclusione peggiore ovvero vivere e dormire all'addiaccio".

"Ci mancherebbe altro che perdesse anche il lavoro a causa di questa grave situazione di bisogno e di stress e il risultato degli aiuti ricevuti sarebbe quello di aver prodotto un nuovo povero ed emarginato. Il motto dell’ex governatore Dellai, poi raccolto dal presidente Rossi, per rassicurare sulle riforme e i cambiamenti legislativi in atto è stato qui da noi non sarà lasciato indietro nessuno ma, visti i risultati sopra citati - commenta Degasperi - queste parole vanno lette al contrario, ovvero chi si trova indietro per un qualunque imprevisto sarà lasciato solo. L'esperienza della signora S.G. insegna che dove si pensa ci siano le istituzioni, comincia la giungla".
 

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