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Furti di rame da Torino a Predazzo: sgominata la banda

Dopo quasi un anno di indagini, partite da Trento e estese su tutto il norditalia, sono finiti in manette 9 persone, altre 11 sono ricercate. I colpi fruttavano alla banda 100.000 euro al mese. 150 gli uomini dell'Arma coinvolti coordinati dal Nucleo Investigativo di Trento

Un furto compiuto in Trentino nell'agosto dell'anno scorso durante il quale erano stati sottratti 1.500 metri di cavi di rame dalla centrale idroelettrica in località Coste a Predazzo, ha portato, un anno dopo, i Carabinieri di Trento a concludere un'indagine che ha portato alla luce una banda specializzata nel ribare il cosiddetto "oro rosso", da cui il nome dell'operazione "Red gold".

Ci sono voluti undici mesi di indagini da parte del Nucleo Investigativo di Trento, con circa 150 militari coinvolti, per ricostruire l'organizzazione ed i metodi di "lavoro" di un gruppo di soggetti, di cui 9 ora in carcere ed altri 11 ricercati, accusati di una serie di furti in aziende del norditalia, da Torino al Veneto, che fruttava loro fino a 100.000 euro al mese.

Il bottino era sempre lo stesso: il rame, sottratto in grandi quantità dai magazzini delle aziende. Secondo quanto emerge dalle indagini, condotte in collaborazione con i comandi territoriali delle regioni coinvolte, il metodo di azione della "banda" era ben organizzato. una prima squadra si introduceva di notte nel luogo dove si trovava stoccato il metallo, sistemando il materiale in modo tale da prepararlo per una seconda squadra che lo prelevava con furgoni, quasi sempre rubati, e lo portava via. A controllare che l'operazione non destasse sospetti c'erano anche alcune vedette.

A spartirsi i proventi dell'attività criminale, secondo i carabinieri, erano in venti persone: 9 sono stati arrestati in questi giorni ed altri 11 sono attivamente ricercati. Si tratta di 14 cittadini rumeni, 1 moldavo, 2 ucraini e 2 italiani, questi ultimi svolgevano il ruolo di ricettatori, lavorando nel settore del commercio di metalli. Quasi tutti sono pregiudicati per reati specifici. 

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