Archeologia: trovati resti di una via sacra ai Campi Neri di Cles

La scoperta appartiene ad un eccezionale luogo di culto frequentato a scopo religioso dalle comunità della valle a partire dalla metà del III millennio a.C. fino alla tarda romanità

L’area archeologica dei Campi Neri di Cles continua a restituire importanti testimonianze del passato, fondamentali per ricostruire la storia più antica della Val di Non e del Trentino. Le ricerche più recenti, condotte dall’Ufficio beni archeologici della Soprintendenza provinciale per i beni culturali presso l'Istituto Comprensivo Bernardo Clesio, hanno portato in luce un tratto di una “via sacra” appartenente ad un eccezionale luogo di culto frequentato a scopo religioso dalle comunità della valle a partire dalla metà del III millennio a.C. fino alla tarda romanità. L’area archeologica sarà inaugurata lunedì 29 maggio alle ore 14, presso l’Istituto Comprensivo, in via Chini 31. L’inaugurazione sarà seguita da una serie di appuntamenti divulgativi per chi desideri approfondire la conoscenza dei Campi Neri.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

I ritrovamenti hanno dato vita a una collaborazione tra istituzioni ed enti, Provincia e Comune di Cles in primis, volta a valorizzare e far conoscere la ricchezza del patrimonio archeologico anaune. L’apertura dell’area è stata preceduta da un progetto, curato dai Servizi educativi della Soprintendenza e da Rosa Roncador e Elia Forte della Sezione Trentino dell’Associazione Alteritas - Interazione tra i popoli, che ha coinvolto gli alunni delle V classi dell’Istituto e i residenti della vicina A.P.S.P. Azienda Pubblica per i Servizi alla Persona “Santa Maria” di Cles. Il nuovo settore dell’area va infatti ad aggiungersi alI’area musealizzata già visitabile nel giardino della A.P.S.P. Il progetto scientifico è stato curato da Lorenza Endrizzi, che ha diretto anche lo scavo archeologico.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • M49 e JJ4: online la mappa per sapere dove sono

  • Lavoratori dalla Romania, la Giunta scrive a Roma: ipotesi "quarantena attiva"

  • 'Carne coltivata', è trentina l'unica azienda a occuparsene in Italia

  • Via Belenzani "bombardata": ecco le foto (ed il motivo)

  • Cristiana Capotondi a Trento: sarà Chiara Lubich

  • Covid: tre dipendenti contagiati, albergo in "quarantena"

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
TrentoToday è in caricamento