Cronaca Povo / Via Valsugana

Sensore anti-emissioni manomesso: camion fermo per 3 mesi, multa da 4800 euro

Tachigrafo manomesso con un magnete, sensore anti-inquinamento alterato. Conto salato per un autista bosniaco

Gli agenti della Polizia Locale di Trento-Monte Bondone, nel corso dei normali controlli di polizia stradale hanno fermato, sullo svincolo che da Trento  immette sulla Valsugana, un mezzo autoarticolato; al volante un uomo di nazionalità bosniaca.

Dopo aver esaminato la patente di guida del conducente ed i documenti del mezzo, gli agenti hanno rivolto la loro attenzione al tachigrafo: lo strumento era stato alterato con il posizionamento di un magnete che interferiva con il normale funzionamento dell'apparecchio.

Un "trucco" chhe è costato all'autista 1.699 euro e la sospensione della patente fino a 3  mesi (violazione del l'articolo 179 del Codice della Strada). Il conto si è fatto ben più salato quando gli agenti hanno scoperto una manomissione del sensore che portava una riduzione significativa delle emissioni di ossidi di azoto e il superamento dei valori al limite imposto dalla legge. Altri 4.130 euro di sanzione e l'applicazione del fermo del veicolo per 3 mesi.

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