Caldonazzo: non ce l'ha fatta il ventenne recuperato dai sommozzatori nel lago

Il dramma era avvenuto nel pomeriggio di domenica, purtroppo il giovane è morto all'ospedale S. Chiara, dove era stato ricoverato in gravissime condizioni

E' rimasto sott'acqua per venti minuti prima di essere riportato a riva dai sommozzatori dei Vigili del Fuoco e trasportato in elicottero all'ospedale S. Chiara. Dopo aver lottato tra la vita e la morte per un giorno Fouad Lakhdar non ce l'ha fatta. Il dramma si è consumato a Caldonazzo, nel tardo pomeriggio di domenica 14 giugno. Il ventenne, forse colto da un malore, si era inabissato nelle acque del lago sotto gli occhi dei familiari.

Il salvataggio è stato una corsa contro il tempo: sul posto sono arrivati in elicottero i sommozzatori dei Vigili del Fuoco permanenti di Trento, che lo hanno recuperato ad una decina di metri di profondità per poi riportarlo a riva. Il ragazzo, di origini marocchine e residente a Roncogno, si è spento nel reparto di rianimazione dell'ospedale S. Chiara.
 

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