menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
I Vigili del Fuoco di Chiusa presidiano il ponte

I Vigili del Fuoco di Chiusa presidiano il ponte

Cade nel fiume: ripescato vivo un chilometro e mezzo a valle, è grave

Diversi corpi di Vigili del Fuoco hanno presidiato i ponti sul fiume per avvistarlo, l'uomo è stato riportato a riva e trasportato d'urgenza all'ospedale

E' stato ripescato vivo dalle acque dell'Isarco il cinquantenne caduto involontariamente nel fiume a Bressanone. Secondo le prime ricostruzioni l'uomo si trovava in una località chiamata lido, in cui il fiume è accessibile, per trascorrere qualche ora di relax. Non è dato sapere se si sia avventurato nell'acqua con l'idea di una nuotata, o se abbia perso l'equilibrio sporgendosi troppo dalla riva. 

La corrente lo ha subito trascinato al centro del fiume. L'allarme p stato dato da alcuni presenti attorno alle 15. Subito si sono messi in moto i Vigili del Fuoco di tutti i centri abitati lungo l'Isarco, fino a chiusa. I volontari hanno presidiato i ponti sul fiume nella speranza di avvistarlo. L'uomo è stato trovato circa mezz'ora più tardi in un punto distante più di un chilometro dal lido.

E' stato recuperato dal Nucleo sommozzatori di Bressanone e riportato a riva. Lì ha ricevuto le prime cure. Si presentava in uno stato di grave ipotermia. E' stato trasportato in ambulanza all'ospedale di Bressanone, dove è stato ricoverato, in gravi condizioni, al reparto di rianimazione. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Chiusa per pericolo valanghe l'area del Mugon sul Monte Bondone

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TrentoToday è in caricamento