Inseguito dalla forestale getta il fucile illegale: denunciato per abbandono di armi

Si è accorto di essere inseguito dalla forestale ed ha gettato lo zaino con all'interno il fucile munito di silenziatore, considerato armamento da guerra, e vietato per l'attività venatoria. Ne guai un cacciatore di Stenico, recidivo. Il permesso gli era stato già revocato l'anno scorso

Operazione antibracconaggio a Stenico dove la forestale ha sorpreso un cacciatore, recidivo per quanto riguarda alcuni reati connessi all'uso di armi, in particolare per l'utilizzo di un silenziatore, consierato parte di armamento da guerra e ovviamente vietato per l'attività venatoria. Il cacciatore era inoltre letteralmente fuori legge dal momento che, in seguito ad una denuncia precedente, gli era stato sospeso il permesso fino al 12 dicembre 2015.

A notare l'uomo, che transitava in auto in compagnia di un amico sulla strada comunale "Orto Brenta", è stato il custode forestale. L'auto è stata fermata: nel bagagliaio c'erano le armi illegali, nascoste da una coperta. Il bracconiere, alla guida del mezzo, ha minacciato i forestali e tentato la fuga.

E' scattato quindi l'inseguimento e l'auto è stata fermata una seconda volta poco distante, grazie anche all'intervento della polizia locale. Nel frattempo i due si erano liberato dell'armamentario proibito gettandolo dal finestrino. A bordo strada è stato però ritrovato lo zaino con il silenziatore, oltre ad un visore notturno, anch'esso vietato. E' quindi scattata una seconda denuncia: quella per abbandono di armi. 

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