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Un momento delle operazioni, nell'articolo la gallery

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Bomba a Romagnano: operazioni concluse, i residenti possono tornare a casa

Operazione riuscita, imponente la macchina della Protezione Civile per evacuare l'intero paese

Operazione riuscita: alle ore 11 di domenica 2 febbraio il Comune di Trento ha comunicato la coclusione delle operazioni di disinnesco dell'ordigno bellico tra Romagnano e Garniga. Possono tornare a casa i circa 2.000 residenti che alle prime luci del mattino hanno dovuo lasciare le proprie abitazioni, accompagnati dai Vigili del Fuoco verso i centri di accoglienza allestiti in Clarina, per permettere agli artificieri del Genio Guastatori di poter operare all'interno della "zona rossa".

Un'area con un raggio di 1.800 metri dal punto in cui è stato ritrovata la bomba d'aereo, nei boschi tra Romagnano e Garniga. La fine delle operazioni era prevista attorno alle 14, ed invece con largo anticipo, attorno alle 11 è stato dato il "cessato allarme". Le strade saranno dunque riaperte alla circolazione ed i residenti potranno fare rientro a casa. La boba, disinnescata sul posto e rimossa, è stata trasportata in una cava abbandonata ad Ala, dove sarà fatta brillare. 

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