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Domenica, 28 Novembre 2021
Cronaca Centro storico / Via Gian Domenico Romagnosi

Bomba alla sede della Lega: arrestato, rubò la fiaccola olimpica a Trento

Arrestato nei boschi della val Trompia un 42enne anarchico accusato per le due bombe alla sede della Lega di Villorba nonchè per il curioso episodio in Trentino

Nel 2006 aveva rubato la fiaccola olimpica di passaggio a Trento, come gesto di protesta, ora è accusato di aver fatto esplodere una bomba alla sede della Lega di Villorba, in provincia  di Treviso. Il 42enne cittadino spagnolo, in Italia dal 2002, noto anche in Trentino per essere legato ai movimenti anarchici, è stato arrestato in provincia di Brescia.

Secondo quanto scrive VeneziaToday.it (clicca qui) il latitante si nascondeva nei boschi della val Trompia, in una località chiamata Marmentino, con la complicità di un amico del posto. Su di lui pendevano condanne per un totale di 6 anni di reclusione.

Oltre al curioso episodio trentino ed al più grave attacco alla sede della Lega trevigiana ci sarebbero responsabilità a suo carico anche in relazione ad una rapina messa a segno da ignoti a Bologna. Ora, si legge sul quotidiano online veneziaToday, saranno accertate eventuali responsabilità all'interno delle inchieste sul movimento No tav e sui recenti scontri di Torino, dato che l'arrestato era in contatto anche con questi movimenti.

Per incastrarlo la Digos ha usato l'esame del DNA ritrovato sul filo metallico che avrebbe dovuto far esplodere uno dei due ordigni piazzati alla sede della Lega. L'esame ha permesso di identificarlo, a rintracciarlo è stata invece la Polizia di brescia, con una serie di appostamenti e pedinamenti nella zona montana dove si nascondeva con l'amico, accusato di favoreggiamento.

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