Lunedì, 2 Agosto 2021
Cronaca

Bolzano, poliziotta aggredita con una spranga. La protesta del sindacato: "Subito taser per gli agenti"

È accaduto in pieno centro storico nel pomeriggio di giovedì. La donna è stata ferita lievemente

Nel pomeriggio di giovedì una poliziotta è stata aggredita da un uomo in pieno centro a Bolzano. Si tratta di uno straniero, cittadino eritreo, che girava con una spranga di ferro nella zona di via Giethe, nel cuore della città. L’uomo è stato prima raggiunto da una volante della polizia, poi alla richiesta degli agenti di spiegazioni, ha attaccato l’agente che nel frattempo era scesa dall’auto. La poliziotta ne è uscita lievemente ferita (per lei un taglio alla mano, è stata accompagnata in ospedale dopo il fatto), mentre l’aggressore è stato immobilizzato da un altro poliziotto, disarmato ed arrestato.

Un episodio che però riaccende la luce sulla sicurezza degli agenti delle forze dell’ordine. In una nota, Fabio Conestà, segretario generale del Movimento sindacale autonomo di polizia (Mosap), parla di “tragedia sfiorata” e chiede immediatamente nuove regole d’ingaggio, oltre alla possibilità di dotare gli agenti di taser.

“Abbiamo aspettato troppo, non possiamo rischiare di farci scappare il morto, considerate le sempre più frequenti aggressioni ai danni di uomini e donne in divisa. Solidarietà alla collega delle volanti di Bolzano, brutalmente aggredita da un extracomunitario a colpi di spranga”.

“Abbiamo assistito a proclami, di recente la gara per la fornitura è stata aggiudicata, adesso non si perda più tempo – dice Conestà – il personale di polizia ha bisogno del taser. I balordi in strada non si fanno scrupoli ad aggredire i colleghi, in quanto consapevoli che seppure arrestati, vengono rilasciati subito dopo. Con il taser e adeguate regole di ingaggio, risolviamo il problema a monte, evitando aggressioni e feriti” conclude.

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