Cronaca

Bollettino coronavirus, i dati sul contagio in Trentino dell'8 maggio

I dati vengono elaborati quotidianamente dall'Azienda provinciale per i servizi sanitari

Quinto giorno consecutivo senza decessi. 59 nuovi casi. Con oltre 6.000 vaccinazioni nelle ultime 24 ore procede a gran ritmo la campagna di vaccinazione. Anche sabato 8 maggio non ci sono decessi causati dal Covid-19 nel bollettino quotidiano dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari e lo stesso numero dei nuovi contagi si ferma a 59. 

Nel dettaglio, su 981 tamponi molecolari analizzati (660 all’Ospedale Santa Chiara e 321 alla Fem) sono 19 i nuovi casi positivi individuati. I molecolari hanno confermato anche 11 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. Di questi ultimi, venerdì ne sono stati notificati 1.714 che hanno individuato 40 soggetti positivi.

Fra i nuovi contagi ci sono 10 nuovi casi di bambini e ragazzi in età scolare (2 tra 6-10 anni, 1 tra 11-13 anni e 7 tra 14-19 anni) e le classi in quarantena venerdì erano 60. Fra le categorie più mature invece spicca ancora una volta l’assenza di contagi fra ultra ottantenni, mentre ci sono 3 contagi in fascia 60-69 anni e 1 tra 70-79 anni.

I pazienti ricoverati in ospedale sono 80, di cui 18 in rianimazione. Nella giornata di venerdì sono stati registrati 8 nuovi ricoveri, uno in più rispetto alle dimissioni che sono state 7. Come detto prosegue con intensità la campagna vaccini: questa mattina si è raggiunta quota 213.497; la cifra comprende 44.711 richiami e le dosi riservate alle categorie over 80 (57.174), quella tra i 70-79 anni (45.495 dosi), infine la fascia 60-69 anni (45.296 dosi).

La Provincia di Trento, per bocca del suo presidente Maurizio Fugatti, ha chiesto una revisione delle modalità di calcolo del Rt. «Non ci aspettiamo a breve grandi novità sui colori del Trentino» ha spiegato «abbiamo dati stabili se non in calo, pur vedendo un Rt nazionale in crescita. È contraddittoria questa situazione ma è così, pur avendo dati in calo si rischia di diventare arancioni perché il calcolo del Rt è basato anche su variazioni basse dei livelli di contagio. Non è il nostro caso, non rischiamo di passare  arancioni in quanto il nostro Rt è ancora basso, ma potrebbe succedere questa contraddizione. Per questo abbiamo chiesto una revisione delle modalità di calcolo del Rt al Governo insieme ad altre regioni».

Il venerdì delle classificazioni vede ancora il Trentino in fascia gialla, ma è su quello del 14 maggio che bisogna porre attenzione, poiché la roadmap delle riaperture dovrebbe portare importanti novità su coprifuoco, palestre, piscine ed eventi. Il governo Draghi dovrebbe discutere del coprifuoco proprio il 14 maggio, oltre a valutare dei nuovi protocolli per le cerimonie e la ripartenza per palestre e piscine. Allentamenti che, se concessi il 14 maggio, avranno efficacia dal 17. 

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