Covid, picco di contagi in Trentino: 76 nelle ultime 24 ore

I dati comunicati dalla Provincia autonoma di Trento: i contagi scoperti oggi sono più del doppio di quelli di ieri

Picco di contagi in Trentino: sono 76 i nuovi casi scoperti nelle ultime 24 ore grazie ad un numero elevato, ma non certo "record", di tamponi: 2.184. Sul totale sono 34 i casi legati al focolaio del comparto carni, solo 6 quelli rilevati in manodopera straniera nelle campagne. Gli altri vengono dall'attività di screening sul territorio. Sono 27 i contagiati che mostrano sintomi, gli altri sono asintomatici. Ieri i tamponi erano stati più di 2.500 ed i casi scoperti 32. Oggi i nuovi casi sono più del doppio. In questo momento in provincia di Trento ci sono 571 persone positive, chiaramente in quarantena. Sul totale i ricoveri sono 11, due meno di ieri, nessuno in terapia intensiva. 

Fugatti: "Dobbiamo essere pronti anche negli ospedali"

"Il grande lavoro dell'Azienda sanitaria è riuscire a rintracciare sempre il caso indice e la rete di contatti. Questi numeri sono alti anche perché c'è la volontà di andare a ricercare i casi per tenere sotto controllo la situazione. E' un dato che possiamo definire, nella sua gravità, positivo perché andiamo a scovare i singoli casi" ha detto il presidente della Provincia autonoma Maurizio Fugatti.

Una situazione che torna, però, a preoccupare: lo dicono apertamente anche le autorità, sanitarie e politiche, della Provincia. "Negli ultimi giorni - ha aggiunto Fugatti - sta diminuendo la percentuale di casi che sono collegati a focolai, ciò vuol dire che è sempre più difficile capire da dove parte il contagio. Sta calando la possibilità di collegare i casi ai focolai, e parallelamente sta crescendo la preoccupazione: questo lo dobbiamo dire. Le persone devono ricominciare a capire che la situazione comincia ad avere qualche aspetto preoccupante. Oggi mi sento di dover tornare a dire che la guardia deve rimanere alta".

Screening e prevenzione

Le attività di screening proseguono, mentre è stato chiarito dalla Provincia e da Apss che, in caso di riscontri di casi di Covid19 nelle scuole, i protocolli prevedono che vengano applicate le misure di isolamento e monitoraggio a domicilio ai compagni di classe degli alunni o studenti trovati positivi. Nel caso in cui il ragazzo fosse stato già assente da qualche giorno dalla classe la quarantena di due settimane si accorcia. I tamponi verranno effettuati solo nel caso insorgessero dei sintomi di contagio. Per gli insegnanti invece le misure vengono stabilite caso per caso, tenuto conto del fatto che anche i singoli casi possono venire alla luce in maniera diversa.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Proverbi trentini di gennaio: tra viole, lucertole, neve e santi

  • Coniugi bolzanini scomparsi: trovati degli indumenti nell'Adige a sud di Trento

  • L'ex rettore Bassi: "Ecco come ha fatto il Trentino a rimanere zona gialla"

  • Il Trentino rimane zona gialla, unico territorio in tutto il Nord Italia

  • Covid, il Trentino rischia la zona arancione?

  • Tragedia in A22, Vitcor non ce l'ha fatta

Torna su
TrentoToday è in caricamento