Cronaca Oltrefersina / Largo Medaglie d'oro

Coronavirus: 9 decessi e 447 positivi

I dati forniti dalla Provincia autonoma di Trento e tutte le notizie sull'evolversi della situazione

Uno dei punti tamponi sul territorio in questi giorni di neve, foto: Azienda provinciale servizi sanitari

Sono 447 i nuovi casi di coronavirus in Trentino, dove la linea del contagio, pur syabilizzata, non accenna a diminuire. Il bollettino aggiornato a giovedì 10 dicembre registra, purtroppo, anche 9 decessi. L'età media dei deceduti è di 86 anni, 72 anni il più giovane e 93 il più anziano. Anche tra i contagiati si segnalano 85 persone con più di 70 anni. 

Fugatti: "Apertura di Conte sugli spostamenti"

I tamponi molecolari effettuati nelle ultime 24 ore sono stati 2.699 grazie ai quali sono stati scoperti 217 positivi. Numero che raddoppia aggiungendo i 230 positivi scoperti grazie ai tamponi rapidi. Sul fronte ospedaliero le dimissioni stanno arrivando a pareggiare i nuovi ricoveri: 40 persone sono entrate negli ospedali trentini per covid nella giornata di ieri mentre 35 ne sno uscite. Attualmente ci sono 479 ricoverati, numero in lieve aumento, mentre resta stabile quello dei pazienti in terapia intensiva: anche oggi 48.

La situazione in Trentino

Dati dei ricoveri e, purtroppo, dei decessi ancora molto alti in Trentino, anche se la curva mostra un'ormai accertata stabilizzazione. Per il dirigente provinciale del Dipartimento Prevenzione Antonio Ferro "stiamo vivendo la coda della terza ondata". Anche il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti si è detto preoccupato del numero di morti, che però "sarà da analizzare alla fine, quando ci saranno i dati totali". Nel frattempo Apss ha installato i super-freezer che conserveranno a -80° le 20.000 dosi di vaccino destinate al Trentino. 

Natale "blindato", a scuola dopo l'Epifania

Anche in Trentino le superiori torneranno in classe solo dopo l'Epifania. L'ipotesi, inizialmente annunciata da Fugatti, di aprire prima come "prova generale" è tramontata dopo l'ennesimo confronto con il ministro Speranza. Sul divieto di spostamento per Natale, invece, proseguono le forti critiche anche da parte del governatore trentino, che insieme a tutti i colleghi della Conferenza delle Regioni, chiede a Conte un ripensamento. Niente da fare per la stagione turistica: il Dpcm prevede in ogni caso la chiusura degli impianti da sci fino a nuovo ordine. 

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