Cronaca

Bollettino coronavirus: +72 nuovi positivi al tampone molecolare, +107 all'antigenico e +98 conferme. Ancora decessi: sono mancate 5 persone

I dati vengono elaborati ogni giorno dall'Azienda provinciale per i servizi sanitari e divulgati dalla Provincia autonoma di Trento e dal Ministero della Salute

Il bollettino dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari di giovedì 7 gennaio riporta 72 nuovi casi positivi al molecolare e 107 all’antigenico. Sono 98, inoltre, le conferme da molecolare dei positivi identificati come tali da test rapidi effettuati nei giorni precedenti. Il numero dei decessi purtroppo è identico a quello del report precedente: sono 5 i nuovi lutti, 4 dei quali avvenuti in ospedale. Si tratta di 3 uomini e di 2 donne, di età compresa fra 72 e 91 anni.

Tra i nuovi dati ci sono 80 asintomatici e altrettanti i pauci sintomatici. Ci sono anche nel nuovo report dei bambini molto piccoli (2 con meno di 2 anni e altri 2 di età compresa fra 3 e 5 anni). In generale, i bambini o ragazzi in età scolare risultati positivi nelle ultime ore sono 11. Gli ultra settantenni invece sono al solito molti di più (40), dato che continua a preoccupare, così come l’aumento dei ricoveri in terapia intensiva (47 oggi, su un totale di 408 ricoverati per covid-19). Il 6 gennaio, tra l’altro, si sono registrati 23 nuovi ricoveri a fronte di 15 dimissioni. Continuano ad aumentare fortunatamente anche le guarigioni che con i 248 nuovi casi arrivano ad un totale di 20.054. Sono 2.529 infine i tamponi molecolari effettuati, 1.141 dei quali analizzati nel laboratorio di Microbiologia dell’ospedale Santa Chiara di Trento ed altri 1.388 alla Fem. All’Azienda sanitaria risultano inoltre effettuati 612 tamponi rapidi antigenici.

La zona gialla "rafforzata" e il ritorno delle classificazioni per regioni

Finite le feste si attivano le nuove direttive. È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale e sul sito del governo il testo del decreto legge 5 gennaio 2021 n. 1 approvato nella notte tra il 5 e il 6 gennaio dal Consiglio dei ministri. Il documento dispone le nuove restrizioni in vigore dal 7 al 15 gennaio. Confermata dunque l'ipotesi una zona gialla “rafforzata” nei giorni feriali e la zona arancione in quelli festivi. Le misure varranno su tutto il territorio nazionale fino a domenica 10 gennaio, ma le cose cambieranno già dal giorno successivo, l’11 gennaio infatti si tornerà alla divisione per colori, ma con nuovi parametri: il cambio fascia scatta da zona gialla ad arancione con un Rt di 1 (e non 1,25) e da zona rossa un Rt di 1,25 (e non 1,50). Il Comune di Trento ha divulgato un vademecum. 

Il vaccino

La campagna vaccinale è iniziata portando con sé la speranza di molti e le polemiche di altri. Tra le persone a favore del vaccino, c'è chi inizia a chiedersi quando sarà il "suo momento". Pare che l'Italia voglia raggiungere la cifra di 13 milioni di vaccinati già entro la primavera. Ad affermarlo è stato il ministro della Salute Roberto Speranza in un'intervista rilasciata a La Stampa a fine dicembre, il giorno dopo del "vaccine day". Alle 9.30 di giovedì 7 gennaio, inoltre, in Trentino risultavano somministrati 4357 vaccini su 6925 dosi arrivate nelle strutture. 

Ritorno a scuola

Giovedì 7 gennaio è stato il giorno di rientro a scuola per i trentini, nel resto d'Italia questo momento è stato rimandato. Il ritorno in presenza è avvenuto al 50% per gli studenti della scuola secondaria di secondo grado ed è stato pianificato a inizio anno con la collaborazione tra i Dipartimenti istruzione, sanità e trasporti della Provincia autonoma di Trento. La riapertura è stata regolata da un’ordinanza del presidente Fugatti in cui il Trentino parte in anticipo rispetto a quanto stabilito dal decreto-legge promulgato dal Consiglio dei Ministri.

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