Bollettino coronavirus, boom di contagi: +320 positivi e 3 decessi in Trentino

Il dato è stato riportato sul sito del Ministero della Salute

Boom di contagi in provincia di Trento al 5 novembre 2020. Sono 320 i nuovi casi positivi al coronavirus. Il dato è stato divulgato attraverso il sito del Ministero della Salute. Insieme a questo si legge anche che le persone ricoverate sono 239 e di queste 15 si trovano in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare, invece sono 2097. Il rapporto quotidiano dell'Apss (Azienda provinciale per i servizi sanitari) conta, tra i 320 nuovi contagi, 149 sintomatici. Più in dettaglio, fra i nuovi casi ben 77 sono ultrasettantenni. Il virus colpisce anche i piccolissimi: tra i nuovi positivi 2 hanno tra 0-2 anni ed 1 sotto i 5 anni. Ci sono poi 25 nuovi casi di bambini e ragazzi in età scolare e le autorità sanitarie stanno definendo le procedure per un eventuale isolamento delle rispettive classi, mercoledì 4 novembre quelle in quarantena erano 238. Sempre molto intensa l'attività di monitoraggio, con 3.132 tamponi analizzati mercoledì 4 novembre (2.271 in Apss e 861 alla Fem). Dall'inizio della pandemia pertanto i test molecolari effettuati sono stati 301.199.

Le raccomandazioni dell'Apss 

Le autorità sanitarie rimarcano la crescita del numero di chi ha bisogno delle cure ospedaliere, rinnovando con forza ancora una volta l’invito a mantenere il distanziamento fra persone, a lavarsi frequentemente le mani e ad indossare la mascherina, soprattutto per proteggere gli anziani, ma come buona pratica per la collettività. Gli screening proseguono a ritmi serrati, i tamponi analizzati martedì 3 novembre e comunicati il giorno dopo erano 3723. Inoltre, da mercoledì 4 novembre è entrato in vigore del protocollo sottoscritto con le farmacie per implementare l'uso dei test rapidi fino a 1.200 al giorno. I positivi scoperti con test rapido, però, non vengono conteggiati nel totale e non dovranno effettuato il tampone di conferma, come ha annunciato il dirigente del Dipartimento Prevenzione Antonio Ferro. 

Il nuovo Dpcm e l'Italia divisa in zone

Il premier Giuseppe Conte, invece, ha firmato nella notte tra martedì 3 e mercoledì 4 il nuovo Dpcm, dividendo l'Italia in zone: rossa, arancione e gialla. Il Trentino è stato identificato come zona gialla e per questo motivo da venerdì 6 novembre ci sarà il coprifuoco alle ore 22, i bar e i ristoranti chiuderanno alle 18; mostre, musei, cinema, teatri restano chiusi, sono sospesi i concorsi, ad esclusione di quelli per personale sanitario, nel fine settimana e in tutti i giorni festivi sono chiusi i centri commerciali. Vigono le raccomandazioni sui trasporti visto che autobus, metropolitane e treni regionali potranno viaggiare con una capienza al 50% ed è stata prevista la didattica a distanza al 100% per le scuole superiori, salvo attività di laboratori in presenza. Le misure «prudenziali» sono state adottate per contrastare la diffusione del Covid19. Il nuovo provvedimento sarà valido dal 5 novembre al 3 dicembre, salvo altri Dpcm che lo potrebbero sostituire come accaduto più volte nel mese di ottobre. 

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