Bollettino Coronavirus in Trentino: 681 positivi totali e un deceduto nella Rsa. Fugatti: «Siamo al quart'ultimo posto in Italia»

I dati ufficiali dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari

Sono 681 i casi positivi al coronavirus accertati in tutta la provincia di Trento al 12 ottobre 2020. Il dato, come sempre divulgato dai report giornalieri dell'Apss (Azienda provinciale per i servizi sanitari), è in salita. Decine di nuovi casi positivi sono emersi dalle analisi dei vari tamponi analizzati nel fine settimana, ma i dati di lunedì 12 ottobre sono, come ricordato dal presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, «inferiori perché vengono fatti meno tamponi». I nuovi casi positivi sono 2 ai quali se ne aggiungono altri 4 registrati con i tamponi antigenici, ma nella Rsa (Residenza sanitaria assistenziale) dove è scoppiato recentemente un focolaio, una persona è deceduta. Le persone ricoverate sono 19, nessuna in terapia intensiva. Cresce il numero di persone ultra settantenni contagiate, che arriva a 123. L'età media delle persone risultate positive al virus è di 43 anni. Non risultano esserci nuovi casi positivi a Cembra

Tra settembre e ottobre lo scoppio di diversi focolai ha portato a nuovi picchi di contagi in tutta la provincia: a partire da quello della filiera della carne e della raccolta della frutta, il più recente è stato individuato in una Rsa di Pinè dove il numero di persone risultate positive ai tamponi, nel weekend, è stato aggiornato a 47, di cui 29 ospiti e 18 operatori.  Apss, nel report in cui ha comunicato questo dato, ha affermato che «le strette misure di prevenzione indicate dai protocolli sono fortunatamente riuscite ad arginare il contagio verso gli ospiti». Numeri «importanti» arrivano anche dal mondo scuola che vede 45 classi in quarantena. 

Prosegue la campagna di screening e prevenzione da parte di Apss e della Provincia. Il numero di tamponi analizzati nelle ultime ore sono 175, mentre quelli antigenici sono 46. Fugatti ha affermato che «i trentini si stanno comportando bene» e per questo motivo la Provincia risulta essere al quart'ultimo posto in Italia per i casi positivi, prima di Valle d'Aosta, Basilicata e Molise. Dalla Provincia viene ribadita la necessità di continuare a rispettare le direttive che prevedono il distanziamento e l'utilizzo dei dispositivi di protezione. Direttive che si fanno sempre più stringenti e che vedranno la pubblicazione di un nuovo Dpcm (Decreto del presidente del Consiglio dei ministri) Giuseppe Conte che pare possa anticiparlo di 3 giorni, firmandolo già lunedì 12 ottobre. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Lanterne in ogni casa per Natale: il Comune le recapiterà a tutti i trentini

  • Trentino zona arancione? Fugatti: "Si saprà domani"

  • Il Trentino rimane zona gialla: ordinanza del Ministro, per ora non cambia nulla

  • Trentino giallo, arancione o rosso? Fugatti non esclude niente

  • Coronavirus: 14 decessi in Trentino. Fugatti: "Restiamo zona gialla ma il numero di ricoveri è critico"

  • Schianto tra auto nella notte: gravi tre ragazzi

Torna su
TrentoToday è in caricamento