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Bollettino coronavirus in Trentino: 3 decessi, 19 positivi al molecolare e 145 all’antigenico

I dati vengono elaborati quotidianamente dall'Azienda provinciale per i servizi sanitari e divulgati dalla Provincia autonoma di Trento

Sono 3 i nuovi decessi da Covid-19 riportati (2 uomini ed 1 donna di età compresa fra i 64 ed i 94 anni) e 164 i nuovi casi positivi in Trentino al 9 febbraio 2021. I dati vengono elaborati quotidianamente dall'Azienda provinciale per i servizi sanitari e divulgati dalla Provincia autonoma di Trento. Prosegue con costanza il programma di vaccinazioni. Nella mattinata di martedì 9 febbraio risultavano somministrate 26.906 dosi di cui 10.737 per i richiami: nel totale sono comprese anche 6.454 dosi riservate ad ospiti di residenze per anziani.

Dei nuovi casi positivi, gli asintomatici sono 56 mentre ci sono 103 pauci sintomatici, sempre seguiti a domicilio. I  nuovi contagi fra i giovanissimi in età scolare sono 15 (le classi in quarantena lunedì 8 febbraio erano 36) e fra questi troviamo 4 piccolissimi (meno di 2 anni) e altri 4 bambini di età compresa fra i 3 ed i 5 anni. I nuovi casi fra gli over 70 invece sono 19. Sul fronte degli ospedali, da registrare un leggero aumento dovuto al numero dei nuovi ingressi (+18) che a ridosso del fine settimana tendenzialmente supera quello delle dimissioni (12). I pazienti attualmente ricoverati sono 173 di cui 29 in rianimazione. Sono stati circa 1400 invece i tamponi analizzati. L’Ospedale Santa Chiara e la Fem hanno trattato 964 molecolari (rispettivamente 931 e 33): tra questi ci sono anche i test molecolari che hanno confermato la positività di 41 persone intercettata nei giorni scorsi dai test rapidi. Inoltre all’Azienda sanitaria sono stati notificati altri 1.402 tamponi antigenici.
Con i 182 registrati nel nuovo report, i guariti infine salgono a quota 25.349.

Dieci tra i nuovi casi scoperti a inizio febbraio sarebbero riconducibili a un focolaio scoppiato dopo un funerale all'interno di una famiglia. Il presidente della Provincia Maurizio Fugatti, facendo riferimento all'episodio, ha esortato nuovamente i trentini a rispettare le regole ora più che mai. I dati positivi (Rt più basso d'Italia per due settimane) potrebbero infatti far abbassare la guardia: non è il momento di mollare. Le buone notizie dalle Rsa (Residenze sanitarie assistenziali), le ha portate il direttore Pier Paolo Benetollo: «L'effetto della vaccinazione si sta vedendo e direi che è una doppia buona notizia: per tutti noi perché stiamo vedendo sul campo che il vaccino funziona bene; e poi bene per le persone che sono ospitate nelle Rsa. Posso tranquillamente fornire un dato che parla da solo: a inizio gennaio i casi attivi tra le persone anziane ospitate nelle Rsa che erano malate di Covid erano un po' più di 200, a fine gennaio erano intorno a 100, oggi (sabato 6 febbraio ndr) sono 45».

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