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Bollettino coronavirus: 4 decessi, 1058 i tamponi analizzati. Fugatti ribadisce: «numeri critici»

I dati vengono elaborati quotidianamente dall'Azienda provinciale per i servizi sanitari e condivisi dalla Provincia autonoma di Trento e dal Ministero della Salute

Sono 52 i nuovi casi positivi al tampone molecolare, 28 conferme sui 1058 analizzati in Trentino venerdì 8 gennaio. Inoltre, dei 1996 tamponi rapidi analizzati ne sono risultati positivi altri 235. Il report quotidiano riporta altri 4 decessi, le vittime hanno dagli 82 ai 90 anni. Gli under 70enni contagiati sono ancora molti, tra i positivi riportati nel report sono 58. Le persone ricoverate sono 401, delle quali 46 si trovano in terapia intensiva. I dati vengono elaborati quotidianamente dall'Azienda provinciale per i servizi sanitari e condivisi dalla Provincia autonoma di Trento e dal Ministero della Salute. 

Tra i nuovi positivi 100 sono asintomatici e 165 pauci sintomatici; 8 sono i bambini sotto i 5 anni (2 di loro hanno persino meno di 2 anni) ed in generale i bambini e ragazzi in età scolare sono 18.
58 invece i nuovi contagi fra ultra settantenni. Venendo alla situazione degli ospedali, le dimissioni giovedì 7 gennaio hanno superato i nuovi ricoveri (32 contro 29): pertanto al momento i pazienti ricoverati sono 401, di cui 46 in rianimazione. Le analisi sui tamponi molecolari sono state effettuate tutte all’Ospedale Santa Chiara di Trento: 1.058 i test che portano il totale a quota 465.019.
Sui vaccini, dei 5.546 somministrati, 1.861 riguardano ospiti di residenze per anziani.

«Torno a rivolgermi agli anziani» ha affermato durante la conferenza stampa il presidente della Provincia Maurizio Fugatti «Anche se il Trentino rimarrà in zona gialla, comunque i numeri sono critici all'interno degli ospedali sia nelle terapie intensive, sia nell'altro reparto di alta intensità e di media intensità. La gran parte delle persone che finiscono in terapia intensiva e che decedono sono ultra 70enni. Quindi il mio invito che ho fatto nei giorni precedenti a una particolare attenzione agli anziani, lo rinnoviamo».

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