Martedì, 26 Ottobre 2021
Cronaca

Bollettino coronavirus in Trentino al 18 maggio 2021

I dati vengono elaborati quotidianamente dall'Azienda provinciale per i servizi sanitari

Un altro report da zero decessi da Covid, quello di martedì 18 maggio. Il bollettino dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari segnala anche 12 nuovi casi positivi al molecolare e 24 all’antigenico. I molecolari hanno confermato inoltre 10 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. Sul fronte delle vaccinazioni si sono superate le 245.000 somministrazioni.

Nel dettaglio, i nuovi contagi fra bambini e ragazzi sono 6, la maggior parte dei casi (5) di età compresa fra i 6 ed i 10 anni; c’è anche un caso in fascia 14-19 anni. Le classi in quarantena ieri erano 82.
Nelle categorie più mature troviamo invece 4 contagiati fra i 60 ed i 69 anni ed altrettanti in fascia 70-79 anni (nessun nuovo contagio fra gli ultra ottantenni).

Scendono a 60 intanto i pazienti covid ricoverati negli ospedali trentini: lunedì ci sono stati 8 nuovi ingressi ma anche 10 dimissioni. Nei reparti di rianimazione ci sono 14 persone. Sul fronte tamponi, lunedì sono stati analizzati 802 molecolari (tutti all’Ospedale Santa Chiara) mentre i test rapidi notificati all’Azienda sanitaria sono stati 1.003.

Il bollettino poi riporta 113 nuove guarigioni, mentre le vaccinazioni martedì mattina hanno raggiunto quota 245.572 (di cui 51.926 seconde dosi). Le cifre relative alle somministrazioni per fasce d’età sono le seguenti: a cittadini Over 80 sono state somministrate 59.784 dosi, ai cittadini tra i 70-79 anni 47.958 dosi e tra i 60-69 anni 51.032 dosi.

Riaperture

È stato ufficializzato l'ok del nuovo Decreto Riaperture, il Paese riparte. È stato approvato il calendario così come uscito dall'incontro di maggioranza e che, già da martedì 18 maggio potrebbe essere pubblicato in Gazzetta. Se così fosse, il coprifuoco passerebbe dalle 22 alle 23 già domani sera martedì 18 maggio. 

In breve:

  • Coprifuoco in zona gialla dalle 23 a partire dall'entrata in vigore del decreto legge, poi slitta alle 24 a partire dal 7 giugno. Il superamento totale del coprifuoco è previsto dal 21 giugno.
  • Dal 22 maggio riaprono nel week end gli esercizi commerciali nei mercati e nei centri commerciali.
  • Dal 22 maggio riaprono gli impianti di risalita in montagna.
  • Dal 24 maggio riaprono le palestre.
  • Dal 1° giugno riaprono i ristoranti anche al chiuso con il consumo al tavolo dalle ore 5:00 alle ore 18:00.
  • Dal 1° giugno eventi e competizioni sportive al chiuso potranno avere pubblico fino al 25% della capienza massima e comunque non superiore a 1000 persone all'aperto e 500 al chiuso, e non più limitatamente alle competizioni di interesse nazionale.
  • Dal 15 giugno riaprono i parchi tematici e di divertimento.
  • Dal 15 giugno saranno permesse anche le feste, comprese quelle dopo le cerimonie civili e religiose, anche al chiuso. Per cui si potranno tornare a festeggiare i matrimoni ma sarà richiesto o il certificato di vaccinazione o il tampone negativo.
  • Slitta al 1 luglio la riapertura delle piscine al chiuso e dei centri benessere.
  • Dal 1° luglio riaprono le attività di centri culturali, centri sociali e centri ricreativi.
  • Dal 1° luglio riprendono i corsi di formazione pubblici e privati.
  • Dal 1° luglio riaprono anche a sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò
  • Restano vietate l'attività delle sale da ballo e le discoteche sia all'aperto che al chiuso. 

Il nuovo bonus vacanze

Sono arrivate le novità sul nuovo bonus vacanze. La misura è stata finanziata lo scorso anno con 2,6 miliardi di euro e ora dovrebbe essere allargata, rendendo possibile chiedere sconti direttamente nelle agenzie di viaggio e presso i tour operator. La modifica potrebbe essere inserita nel decreto Sostegni bis a cui sta lavorando il governo Draghi. Tra le ipotesi ci sarebbe anche quella di estendere la proroga per l'utilizzo del voucher alle nuove richieste. Al momento il bonus è utilizzabile solo da coloro che ne hanno fatto richiesta entro il 31 dicembre 2020.

Test salivari

Con ogni probabilità entro l'estate prenderanno il via, in Trentino, i test salivari contro il Covid-19. La certificazione nazionale sul “metodo trentino” di rilevazione della positività o meno al Coronavirus arrivata nei giorni scorsi rappresenta, in pratica, il via libera a questa procedura. Messa a punto dall'Università di Trento, Cibio, Provincia ed Azienda Sanitaria, uno strumento che si potrà rivelare fondamentale per evitare la creazione di focolai.

Come funzionerà? Di fatto è un tampone salivare anziché naso-faringeo, che ognuno potrà prendere liberamente da solo. Prelevare un campione della propria saliva che poi sarà portato ad essere esaminato per avere, nel giro di massimo 24 ore, il responso. Ed avendo un responso chiaro e sicuro, tanto quanto quello del tampone naso-faringeo molecolare. “Ottenere questa certificazione non era affatto scontato – ha commentato il dottor Antonio Ferro dell'Apss – perché arriva da alcuni dei centri nazionali più all'avanguardia nella lotta al Coronavirus, fra cui il San Raffaele di Milano e lo Spallanzani di Roma. Una certificazione che approva il nostro metodo e chi ci darà un'arma in più molto importante per svolgere lo screening della popolazione. Se riusciremo a mantenere sotto controllo l'espansione del virus allora riusciremo a contenere anche l'epidemia”.

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