Cronaca

Coronavirus: 7 vittime, positività al 5,4%. Ricoveri in calo per il terzo giorno

I dati vengono elaborati nel report quotidiano dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari e divulgati dalla Provincia e dal Ministero della Salute

Altre 7 vittime e 186 nuovi positivi in Trentino: questi i numeri della pandemia aggiornati a sabato 16 gennaio, contenuti nel bollettino diffuso da Apss e commentato dal presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti. Il Trentino, come abbiamo scritto, è stato confermato come zona gialla, unico territorio del Nord Italia. "Ho visto un po' troppo entusiasmo in giro - ha commentato Fugatti - ma se vogliamo rimanere così occorre rispettare ancora di più le regole, perché con i nuovi criteri sarà ancora più facile entrare in zona arancione".

Grazie a 2.135 tamponi molecolari analizzati nelle ultime 24 ore sono stati scoperti 58 nuovi casi, mentre con 1.298 tamponi antigenici ne sono stati scoperti altri 128. Il totale è di 186 nuovi positivi, come ha chiarito il presidente Fugatti: "Da qualche giorno sul sito del Ministero compaiono le classificazioni delle positività rispetto a molecolari ed antigenici comunicati dai territori, va detto che questo dato noi lo comunichiamo ai trentini dal 3 dicembre. Cosa ne esce, se guardiamo i dati di oggi? Che i positivi totali sono 186 in Trentino, e il totale dei tamponi è 3.433, quindi con 5,4% di indice di positività, sostanzialmente non preoccupante". 

Qualche dato positivo arriva dalla situazione negli ospedali: i nuovi ricoveri sono stati 16 a fronte di 23 dimissioni. Ci sono però 4 pazienti in più in terapia intensiva, per un totale di 46 persone attualmente ricoverate in rianimazione. Per il terzo giorno, dunque, i ricoveri sono di nuovo in lieve calo. "Una notizia positiva, va detto che nelle scorse settimane erano calati poi sono tornati ad aumentare", ha precisato il governatore.

Trentino zona gialla: "Premiato il sacrificio dei trentini"

Il Trentino è una delle sei regioni, l'unica peraltro del Nord Italia, a restare in zona gialla e una delle poche che in questa seconda ondata pandemica è rimasta zona gialla, secondo la classificazione adottata da Governo e Istituto Superiore di Sanità. Il messaggio diffuso a livello istituzionale e rivolto ai trentini è, ancora una volta, un richiamo alla responsabilità e alla prudenza. «Sono necessari anche in futuro quella responsabilità e quel rispetto delle regole che i trentini hanno dimostrato finora, seguendo le indicazioni che sono state date dal nostro comitato tecnico/scientifico - sono state le sue parole -, è stato premiato il grande sacrificio fatto dai trentini. I territori rimasti gialli sono davvero pochi a livello nazionale, perché i parametri sono più restrittivi rispetto alla settimana scorsa, e il rischio di andare in una zona diversa esiste ancora. Però va evidenziato che questa classificazione riconosce le scelte fatte in questi ultimi mesi; siamo l’unico territorio che nel Nord Italia rimane in zona gialla e questa è una forte responsabilità».

Nuovi criteri: ora diventare arancioni è più facile

Nei giorni scorsi il dirigente Ruscitti ha ripercorso i 21 indicatori che servono per stabilire il grado di rischio di un territorio e di conseguenza la sua colorazione, evidenziando come il Trentino seppur su alcuni parametri come le terapia intensive e i ricoveri, sia da monitorare strettamente, su altri si comporta in modo ottimale, come il tracciamento e i tamponi, il numero dei guariti, la medicina territoriale. Infine il direttore sanitario e dirigente del Dipartimento prevenzione di Apss Ferro ha ribadito come «rimanere gialli implica una grande responsabilità da parte della popolazione di osservare le misure previste, soprattutto alla vigilia di quella grande operazione rappresentata dalla vaccinazione della popolazione anziana che avvieremo a brevissimo». Ricordando come questo risultato sia frutto delle scelte fatte, dalle misure di contenimento messe in atto alla capacità del sistema sanitario, dal potenziamento delle cure sul territorio al tracciamento a cerchi concentrici su sintomatici e asintomatici.
 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Coronavirus: 7 vittime, positività al 5,4%. Ricoveri in calo per il terzo giorno

TrentoToday è in caricamento