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Bollettino coronavirus in Trentino +39 positivi, 25 ricoveri e 39 classi in quarantena

I dati ufficiali trasmessi nel report quotidiano dall'Azienda provinciale per i servizi sanitari

È un bollettino meno pesante di quello di sabato 10 ottobre, quello emesso nel pomeriggio di domenica 11 dall’Azienda provinciale per i servizi sanitari che annota altri 39 casi positivi al Covid-19 (di cui 8 sintomatici) ai quali si affiancano anche 12 soggetti risultati positivi al tampone rapido.

Fra i 39 accertati ci sono 6 bambini (un paio con meno di 6 anni e 4 fra i 6 ed i 15 anni) e altrettanti sono gli anziani con più di 70 anni che, a causa della loro età sono più esposti a complicanze. Secondo i sanitari, la maggior parte dei casi è accomunata dal fatto che il virus si sia sviluppato in famiglia. A tal proposito la Provincia, ma anche Apss raccomandano di non allentare l’attenzione, specie nelle riunioni famigliari, ci sono infatti casi in cui a contrarre il contagio è stata un’intera famiglia.

L’attenzione rimane particolarmente intensa comunque nei confronti degli anziani. Domenica 10 ottobre sono emersi altri 2 casi dalle attività di stretto monitoraggio sulla Rsa (Residenza sanitaria assistenziale) colpita dal focolaio nei giorni precedenti. Si tratta di 2 operatori senza sintomi. Il totale quindi arriva a 47 positivi (29 fra gli ospiti e 18 fra gli operatori). Va detto che gli screening interessano tutto il settore che finora conta una decina di professionisti positivi al test: ma l’Azienda sanitaria riferisce che le strette misure di prevenzione indicate dai protocolli sono fortunatamente riuscite ad arginare il contagio verso gli ospiti.

Se dal versante delle aziende non emergono variazioni, su quello scolastico si registrano 12 nuovi casi di bambini e ragazzi in età scolare, 5 dei quali con quale sintomo. Al momento le classi in quarantena risultano essere 39. Scendono a 25 i pazienti ricoverati negli ospedali di Trento e di Rovereto: nessuno è in rianimazione ma 4 necessitano ancora dell’alta assistenza.
I tamponi analizzati sabato 10 ottobre sono stati 1845 di cui 963 all’ospedale Santa Chiara e 882 alla Fem (Fondazione Edmund March);106 invece i tamponi per l’antigene.

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