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Lunedì, 6 Febbraio 2023
Cronaca

Bollette, il 2023 inizia con una brutta sorpresa: cosa succede a gennaio

Tra due mesi finirà il mercato tutelato per le bollette della luce per i condomini che verranno equiparati a "microimprese"

"I condomìni sono considerati microimprese, quindi per le utenze condominiali il mercato tutelato della luce finisce tra meno di due mesi" ad affermarlo è Marco Vignola, responsabile del settore energia dell'Unione Nazionale Consumatori che chiede a Governo e ad Arera il rinvio della fine tutela anche sul gas, prevista sempre per la fine di quest'anno.

Questo significa che da gennaio del 2023 i condomìni dovranno dire addio al mercato di maggior tutela della luce, che per le famiglie scade invece il 10 gennaio 2024. L'Arera, che conferma il passaggio, non prevede infatti una specifica per i condomini ma solo la distinzione tra 'clienti domestici' e clienti 'in bassa tensione o altri usi'.

Gli amministratori di condominio stanno ricevendo lettere di avviso in cui si preannuncia lo sfratto anticipato dal mercato di tutela. Insomma, per la luce delle parti comuni di chi abita in un palazzo (scale, giardino, ascensore, garage e cantine) l'utenza non sarà considerata a uso domestico. "Un'interpretazione - spiega Vignola - che cozza frontalmente contro la tesi dell'Agenzia delle Entrate che con l'interpello n.142 del 3 marzo 2021 aveva consentito l'applicazione dell'Iva agevolata al 10% sulle bollette dell'elettricità anche per il funzionamento delle parti comuni di condomini composti da unità immobiliari esclusivamente residenziali che prima pagavano l'Iva al 22, ritenendo che le parti comuni condominiali non possono essere considerate 'come distinte e autonome rispetto alle proprietà dei condòmini poiché strumentali all'utilizzazione o al godimento delle parti individuali". Un'interpretazione di cui però Arera non si è fatta carico.

Stop da gennaio 2023 del mercato a maggior tutela della luce condomini

Pertanto a partire da gennaio le utenze della luce legate ai condomini dovranno dire addio al mercato tutelato con un evidente danno per le famiglie se si considera che solo ad ottobre le tariffe dell'elettricità sul mercato libero sono quadruplicate rispetto a ottobre 2021 registrando un aumento del +329% mentre nel mercato tutelato la luce è aumentata nello stesso periodo del 91,5%.
Lo stesso accadrà per le microimprese con potenza impegnata fino a 15 kw. Per le famiglie, invece, il mercato tutelato per l'elettricità scade il 10 gennaio 2024.  

Fonte: Today.it

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