Base jumper morto dopo il volo da Cima Capi

Soccorso Alpino sul posto, purtroppo per lo sportivo non c'è stato nulla da fare

Un base jumper ha perso la vita in Trentino, dopo essersi lanciato da Cima Capi, una delle mete più frequentate dagli appassionati di questo sport estremo, a sbalzo sul lago di Garda, sopra la strada Ponale. Si tratta del terzo incidente in pochi giorni, questa volta purtroppo mortale. A dare l'allarme sono stati gli amici che erano con lui. Secondo una prima ricostruzione anche in questo caso ci sarebbe stato un problema con il paracadute. L'uomo, un olandese classe 1985, è precipitato e l'impatto con le rocce non gli ha lasciato scampo.

Il recupero della salma da parte del Soccorso Alpino è stato particolarmente difficile: il paracadute era rimasto agganciato ad uno sperone roccioso. Per timore di confiare la vela l'elicottero non si è avvicinato. I soccorritori hanno dunque raggiunto via terra il punto in cui si trovava il corpo senza vita dello sportivo. La salma è stata recuperata e portata a valle, dop il nulla osta delle autorità. 

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