Cronaca

Lascia il bar alla fidanzata per 30 minuti, multe per 20mila euro

Un barista 39enne aveva lasciato il locale per circa mezz'ora per assistere il padre malato. Al suo posto dietro il bancone la fidanzata. Un controllo della Finanza ha fatto scattare sanzioni per lavoro nero

Il 19 luglio del 2007 è una data che il 39enne proprietario di un bar di Pinzolo non scorderà tanto facilmente. Quel giorno, infatti, ebbe un controllo della Guardia di Finanza mentre stava assistendo il padre gravemente malato e al suo posto - per pochi minuti - c'era la fidanzata. Tutto normale? Assolutamente no, perché per le fiamme gialle la ragazza stava lavorando in nero e non bastò cercare di spiegare che si trattava di un'emergenza, che il padre del proprietario era caduto dal letto mentre la moglie stava cercando di girarlo e che il barista aveva dovuto lasciare il locale e raggiungere l'appartamento di sopra solo per pochi minuti, il tempo necessario ad assistere il padre ed aiutarlo a rimettersi a letto. La presenza della fidanzata del barsita dietro il bancone è stata sufficiente a far scattare la segnalazione: così l'uomo rischia di dover pagare circa 20mila euro di sanzioni tra Inps e Servizio lavoro della Provincia, che non sono rimaste convinte dalla versione dei fatti raccontata dal 39enne. Nei giorni scorsi per l'uomo è arrivata una piccola boccata d'aria: il giudice ha deciso di congelare la sanzione in attesa che si faccia chiarezza sulla situazione.

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