Pagava i dipendenti con banconote false: 45enne gardesano arrestato

Rischia fino a 12 anni di reclusione l'insospettabile 45enne, compagno della gestrice di un albergo gardesano, trovato con 9000 euro falsi con i quali pagava, in aprte, i dipendenti

Banconote false nella busta paga dei dipendenti: amara truffa scoperta a Malcesine dai Carabinieri di Riva del Garda che al termine di un mese d'indagini hanno arrestato un insospettabile 45enne trentino, compagno della gestrice di un noto albergo gardesano. Le vittime, con fondati sospetti di essere state truffate, hanno consegnato ai militari le banconote, ricevute, in mezzo a quelle vere, come paga per il lavoro in albergo.

Una volta accertata la responsabilità dell'uomo i carabinieri hanno fatto irruzione nella struttura ricettiva sequestrando oltre 300 banconote di vario taglio, da 10, 20 e 50 euro, per un valore complessivo di 9000 euro. Valore virtuale, naturalmente. L'uomo è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Verona e rischia da tre a dodici anni di reclusione, con multa da 500 a 3000 euro. Del fatto è stata informata la Banca d'Italia che, insieme al Nucleo Antisofisticazione Monetaria di Roma, darà corso alle verifiche per tentare di accertare la provenienza delle banconote false. 

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