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Scuola Acli per le Mary Poppins trentine: 26 nuove baby sitter

L’iniziativa è stata finanziata in parte dall’Agenzia per la famiglia della provincia autonoma di Trento ed in parte grazie ai fondi raccolti dal 5 per mille delle Acli

Sono 26 le nuove babysitter che hanno concluso il corso di formazione promosso dalle Acli Trentine. L’iniziativa è stata finanziata in parte dall’Agenzia per la famiglia della provincia autonoma di Trento ed in parte grazie ai fondi raccolti dal 5 per mille delle Acli stesse. Il Progetto - chiamato Mary Poppins - rappresenta una risorsa per le famiglie in risposta alle esigenze di conciliazione. Facilita l’individualizzazione di personale formato e qualificato per la cura e la gestione dei figli presso il proprio domicilio nel momento della necessità, in modo da favorire l’armonizzazione dei tempi di lavoro, della vita di famiglia e degli impegni educativi, con risposte sempre più flessibili, rapide e con soluzioni personalizzate. Dopo 55 colloqui di selezione, al corso si sono iscritte 35 persone delle quale 26 hanno ottenuto l’attestato, mentre le restanti devono ancora completare una parte del percorso. Gli obiettivi del percorso formativo erano quelli di creare una base comune di conoscenze affrontando alcuni temi fondamentali della relazione con il bambino, con la famiglia e con le realtà della comunità dal punto di vista del delicato ruolo della babysitter. Il percorso formativo, coordinato dalla dottoressa Silvia Xodo, ha previsto 75 ore di formazione di cui 30 di tirocinio presso servizi del territorio che si occupano di genitori e bambini.

 
Da alcuni anni è attivo presso le Acli di Trento lo Sportello aperto al pubblico il martedì dalle 15.00 alle 17.00 ed il giovedì dalle 09.00 alle 12.00. Dall’avvio del progetto hanno contattato lo sportello circa 470 persone, 212 famiglie hanno aderito al Progetto, richiedendo il servizio sia per bisogni continuativi, che occasionali. Sono stati attivati 124 abbinamenti. Sono stati effettuati circa 200 colloqui con le famiglie che hanno fatto richiesta, per un confronto sul servizio e sul ruolo educativo. Le babysitter sono state accompagnate nello sviluppo del piano di lavoro personale con un monitoraggio continuo. Sono stati effettuati 8 incontri di supervisione pedagogica con il gruppo di babysitter. 23 gli incontri di programmazione e valutazione delle attività realizzati con la rete di enti partner territoriali del progetto. Al momento sono aperti altri due sportelli pesso le nostre sedi di Primiero e di Vezzano per un pomeriggio alla settimana in convenzione con le rispettive Comunità di Valle.

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