Cronaca Povo

Tour da incubo sul bus 5: tre feriti e passeggeri stretti come sardine

Ecco il racconto di un nostro lettore, Mattia Chenet, che è rimasto ferito alla schiena da alcune schegge di vetro: l'autista non ha fermato il mezzo e lui è sceso in piazza Dante ed è andato a farsi medicare al Santa Chiara

Passeggeri stretti come sardine sull'autobus numero 5. Ad un certo punto, vista la calca, un vetro esplode, ferendo tre persone. E' successo giovedì a Trento. Ecco il racconto di un nostro lettore, Mattia Chenet, che è rimasto ferito alla schiena da alcune schegge di vetro: l'autista non ha fermato il mezzo e lui è sceso in piazza Dante ed è andato - da solo -  a farsi medicare al Santa Chiara. Ma ecco il racconto di Mattia Chenet.

P.S. Siamo, come sempre, disponibili a qualsiasi replica delle delle parti coinvolte o di altri testimoni.

"Ieri (giovedì, ndr) ho avuto un incidente con l'autobus numero 5 di Trentino Trasporti da Povo in direzione piazza Dante: è molto frequentato da universitari come me e ci sono pochissime corse. Ero salito alla fermata di Povo valoni e l'autobus era già pieno come una scatola di sardine, tanto che l'autista ha dovuto impostare la scritta dell'autobus come FUORI SERVIZIO. Mi sono ritrovato schiacciato al vetro interno che separa i posti a sedere dalla porta automatica e, dopo una leggera curva, lo spostamento e la pressione delle "sardine" sul vetro, quest'ultimo è esploso ferendo lievemente me altre tre persone. L'autobus ha continuato la sua corsa, probabilmente perché l'autista non si è neanche accorto del fatto (ero vicino alla porta sul retro) e comunque come già detto l'autobus era strapieno. Sono sceso in piazza Dante e sono andato al pronto soccorso dell'ospedale Santa Chiara, dove hanno provveduto a togliermi le microschegge di vetro rimaste sulla mia schiena. (appena posso vi mando una scansione del referto medico). Vi dico tutto ciò per segnalarvi la carenza di corse di bus, mentre il numero degli studenti a Povo e Mesiano è in continuo aumento. Grazie per l'attenzione, cordiali saluti. Mattia Chenet".
 
Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Tour da incubo sul bus 5: tre feriti e passeggeri stretti come sardine

TrentoToday è in caricamento