Sabotate tre auto della Tim: "Atto vile, tragedia sfiorata". Indaga la Polizia

A dieci giorni dal sabotaggio dei cavi telefonici secondo, inquietante, episodio a Rovereto

Dopo i cavi, le auto. Secondo, inquietante, episodio in due settimane a Rovereto ai danni della Tim. Dieci giorni fa erano stati danneggiati due armadi stradali contenenti cavi telefonici. Questa volta sono state prese di mira tre auto aziendali, mettendo a rischio la sicurezza dei lavoratori.

A denunciare il "vile atto", queste le parole usate, è Norma Marighetti della Slc Cgil del Trentino. “Tra i lavoratori comincia ad esserci molta preoccupazione – ammette la sindacalista -. Chi ha sabotato le auto di servizio al parcheggio della centrale Tim di Rovereto avrebbe potuto produrre danni significativi per i dipendenti alla guida di quei mezzi che solo per una fortunata coincidenza non si sono trovati su una strada trafficata, evitando così di fare male a se stessi e agli altri”.

Secondo le prime informazioni sembra che i vandali abbiano versato del liquido nei serbatoi delle tre auto, due delle quali erano già su strada quando, inevitabilmente, si sono fermate con il motore ingolfato. I fatti sono stati segnalati alle autorità. Indaga la Digos. "Purtroppo la sede di Rovereto non è nuova ad atti di questo tipo, mai ci si era spinti però a mettere in pericolo il personale che oggi non si sente più sicuro sul loro posto di lavoro" conclude Marighetti. 

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