Venerdì, 14 Maggio 2021
Cronaca

Si lasciano ma lui non si rassegna e torna a casa per minacciarla

Erano volate minacce e parole grosse ma qualcuno è riuscito a chiamare il 112. Un 40enne residente a Pergine è stato così arrestato per atti persecutori dai carabinieri

La relazione tra i due era stata da tempo interrotta e con essa era cessata anche la convivenza nell’abitazione della donna. Ma lui non voleva accettarlo. Silvano Schintu, 40enne disoccupato di origini sarde ma da tempo trapiantato a Pergine, con diversi i reati e le condanne subite tanto da essere ora anche sottoposto alla misura di prevenzione dell’avviso orale. Lei, una disoccupata trentina 46enne con due figli. Il rapporto era terminato a causa del carattere particolarmente violento dell’uomo, il quale, soprattutto quando era in preda ai fumi dell’alcool, rendeva la convivenza, soprattutto con i due ragazzi, praticamente impossibile. Almeno secondo la donna, che lo aveva anche querelato per minacce e percosse.

Alle 17.00 di ieri pomeriggio Schintu si era nuovamente presentato presso l’abitazione della ex pretendendo che la donna ritirasse le querele e riprendesse la relazione interrotta. Erano volate minacce e parole grosse ma qualcuno è riuscito a chiamare il 112. I carabinieri della Stazione di Pergine si sono recati presso l’abitazione dove era ancora presente l'ex compagno. Alle ore 17.30 è scattato quindi, immediatamente, l’arresto in flagranza per atti persecutori. L’arrestato è stato condotto in carcere a Trento. 
 

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