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Via Manzoni: sgomberato l'asilo occupato

Blitz delle forze dell'ordine questa mattina: decine di uomini tra polizia, carabinieri, municipale e vigili del fuoco. All'interno pare ci fossero tre occupanti, che non hanno opposto resistenza. In seguito è nato un corteo di protesta che si è spostato verso la facoltà di Sociologia

Forse si aspettava l'esito delle elezioni comunali per procedere allo sgombero dello stabile abbandonato in via Manzoni, occupato (per la seconda volta) lo scorso 21 marzo dai movimenti antagonisti. L'Assillo occupato ha fatto da sfondo a tutta la campagna elettorale: dal presidio della Lega Nord, con tanto di lancio di oggetti, fino all'attacco al camper di Claudio Cia che ha ripetutamente puntato il dito contro il sindaco, reo di tollerare questa presenza "oscura" in città; il suo compagno di partito, Claudio Civettini, passato dalla lega alla Civica proprio dopo l'ingresso di Cia in consiglio provinciale, aveva addirittura chiesto le dimissioni del Questore. 

Detto fatto: in questo momento i carabinieri sono schierati in via Manzoni ed attendiamo di sapere come finirà. Certo il centro sociale ha avuto vita breve, i suoi murales hanno fatto discutere (si legga l'articolo di Carlo Martinelli sull'ultimo numero di Trentino mese), le attività all'interno hanno incuriosito, l'occupazione abusiva ha suscitato le più svariate riflessioni. Ora la discussione passerà probabilmente sul versante giudiziario. 

All'interno dell'edificio questa mattina, quando si sono presentate le forze dell'ordine in tenuta antisommossa, c'erano solo pochi attivisti, forse tre, che non hanno opposto resistenza. Sono stati fermati e portati in Questura, il reato contestato sarà molto probabilmente quello di occupazione abusiva, dopo la denuncia da parte di patrimonio del Trentino, società di sistema della Provincia, proprietaria dello stabile. Secondo quanto ha riferito il presidente della Provincia, complimentandosi con il Questore, nelle operazioni di sgombero non si sarebbero stati scontri: "Nessuno si è fatto male" si legge in una nota, clicca qui...

Il tutto si è svolto in pochi minuti, dopodichè è toccato ai Vigili del Fuoco ed agli operai del Comune entrare nell'ex asilo per un sopralluogo in attesa di murare ingressi e finestre, per la seconda volta. Da segnalare anche una piccola protesta da parte di alcuni giovani contro le forze dell'ordine ed in solidarietà con gli occupanti sgomberati. 

In seguito la protesta è diventata un vero e proprio corteo con tanto di striscione: gli anarchici hanno percorso via Torre Verde verso il centro storico rovesciando a terra tutti i cassonetti dell'immondizie incontrati lungo il cammino, seguiti a distanza dalla polizia in tenuta antisommossa. 

La polizia sta ancora presidiando le vie limitrofe: via Manzoni è chiusa al traffico all'altezza dell'incrocio di Torre Verde fino a largo Nazario Sauro, dove è stato chiuso anche l'ultimo tratto di via Jacopo Aconcio, ma anche all'ingresso di via di San Martino gli agenti impediscono l'ingresso, anche ai pedoni, se non residenti. Le auto vengono deviate lungo via Romagnosi.

AGGIORNAMENTO: RIAPERTE LE VIE, PROTESTA IN CENTRO STORICO clicca qui

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