Cronaca Riva del Garda / Via Dante Alighieri

Tentano di investire i carabinieri, due giovanissimi denunciati

Artificieri in pieno centro di Malcesine questa notte per bonificare la cantina di uno dei due denunciati dove sono stati trovati trenta chili di munizioni. I due, uno diciannovenne l'altro minorenne, sono accusati di aver tentato di investire una pattuglia di carabinieri la notte del 29 settembre a Riva del Garda con un motorino rubato

Sono durate meno di 48 ore le indagini dei carabinieri di Riva del Garda che hanno permesso di risalire a due ragazzi di Malcesine, un minorenne straniero ed un diciannovenne italiano, ora denunciati, accusati di aver tentato di investire due carabinieri con un motorino, di notte in pieno centro storico a Riva del Garda.

I fatti risalgono alla notte del 29 settembre quando una pattuglia del radiomobile impegnata in un controllo in via Dante si è vista arrivare contro un motorino con a bordo due persone. Il motorino ha puntato dritto ai due carabinieri, costringendoli a gettarsi a terra per non finire investiti. La pattuglia si è quindi data all'insegimento trovando poco dopo, e poco distante, il motociclo abbandonato, poi rivelatosi rubato a Malcesine il giorno stesso.

I militari hanno quindi dato corso alle indagini arrivando ieri sera a presentarsi alla porta delle abitazioni dei due ragazzi, entrambi già noti per stupefacenti e piccoli furti, residenti con le rispettive famiglie a Malcesine. I carabinieri hanno riconosciuto i caschi e gli indumenti indossati la notte del fatto e denunciato i due, a piede libero, per furto e violenza a pubblico ufficiale in concorso.

Inoltre in casa del maggiorenne è stata trovata un'ingente quantità (vedi foto) di munizioni storiche: trenta chili di proiettili e bossoli di vario calibro e quattro ogive da contraerea calibro 20. Il ragazzo ha detto di averle pescate nel lago di Garda e di tenerle per collezionismo. In piena notte sono stati intervenire gli artificieri di Bolzano, che hanno bonificato l'area, nel centro storico di Malcesine.

Tutto il materiale si è rivelato in realtà inutilizzabile, a causa dello stato di conservazione, sebbene la polvere da sparo all'interno potesse essere ancora potenzialmente esplosiva. Per il diciannovenne si è aggiunta quindi la denuncia per detenzione di munizionamento di cui dovrà rispondere alla Procura di Verona. 

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