Sabato, 25 Settembre 2021
Cronaca

Esodo estivo, controllate 30mila persone dalla polizia ferroviaria tra il Trentino Alto Adige, Verona e Vicenza

Sono state 13 le persone arrestate, 117 individui denunciati in stato di libertà, 7 i minori rintracciati, 7 le persone segnalate per l’emissione del cosiddetto “daspo urbano” e 121 le sanzioni amministrative elevate in una sola estate

Intenso il lavoro degli agenti del Compartimento Polfer per il Trentino Alto-Adige e Verona, nei mesi estivi del 2021 sono stati intensificati i servizi di prevenzione e di vigilanza per garantire un esodo sicuro ai numerosi vacanzieri che hanno scelto il treno per i loro spostamenti.

Nel periodo considerato sono state controllate, negli ambiti ferroviari delle province di Verona, Vicenza, Bolzano e Trento oltre 30.000 persone, di cui un terzo cittadini stranieri. 13 le persone arrestate, di cui 9 con nazionalità straniera, nonché 117 individui denunciati in stato di libertà, per reati che vanno dallo spaccio di sostanza stupefacente, alla rapina impropria, al furto, ai reati contro la persona. 7 i minori rintracciati, 7 le persone segnalate per l’emissione del cosiddetto “daspo urbano” e 121 le sanzioni amministrative elevate.

Sono stati effettuati 224 servizi antiborseggio, 93 a bordo di treni (per un totale di 180 convogli presenziati) e 173 pattuglie automontate lungo la linea ferroviaria, controllati 145 veicoli.

Per mantenere costantemente alto il livello di attenzione negli scali ferroviari, punti nevralgici della mobilità quotidiana di migliaia di persone, i poliziotti hanno presidiato i punti più sensibili delle linee e le aree di maggiore affollamento, estendendo i controlli anche ai depositi bagagli. Costantemente monitorato il flusso dei viaggiatori in arrivo e partenza dai numerosi scali ferroviari di pertinenza. Attraverso i controlli a campione nei confronti delle persone e dei bagagli al seguito con l’ausilio di metal detector.

Grande attenzione è stata riservata al corretto comportamento degli utenti sul rispetto delle norme vigenti per il contenimento dell’emergenza epidemica ed in particolare sul controllo dei “green pass” negli esercizi pubblici di stazione ed a bordo dei treni a lunga percorrenza.

Dal primo giugno ad a metà settembre, i servizi di vigilanza nelle stazioni sono stati 3.261 con 17 giornate specifiche di controlli straordinari in tutto l’ambito ferroviario, anche con l’ausilio di unità cinofile in stazione e a bordo treno. In particolare, in queste giornate è stata contrastata l’attività di possesso e spaccio di sostanza stupefacente, che ha portato al sequestro di circa un etto di sostanze tipo cannabinoide, eroina e droga sintetica suddivise in dosi detenute per uso personale.

Particolarmente intenso è stato l’impegno legato all’aumento del numero dei viaggiatori nella stazione di Peschiera del Garda diretti nei grandi parchi divertimento del lago o nelle sue spiagge con un rafforzamento dei servizi in particolar modo nei fine settimana.

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