Martedì, 16 Luglio 2024
Droga / Riva del Garda

Piazzavano cocaina sull’Alto Garda, tre in manette

La polizia ha anche sequestrato migliaia di euro ai pusher arrestati

I fatti risalgono allo scorso 21 giugno, quando gli agenti del commissariato di Riva del Garda hanno messo le manette ai polsi a un 18enne albanese, alloggiato in un albergo dell’Alto Garda, e pizzicato mentre vendeva due dosi di cocaina a un cliente.

Gli agenti lo hanno colto in flagrante, anche grazie ad alcune segnalazioni di cittadini residenti nella zona. Una volta arrestato il giovane, i poliziotti hanno perquisito la camera in cui alloggiava, trovando altre 25 dosi di cocaina (che sommate alle altre due facevano un totale di 20 grammi) già confezionate e pronte per essere messe sul mercato e 3mila euro in contanti. Per il ragazzo si sono aperte le porte del carcere di Spini di Gardolo.

E sempre nel carcere di Spini di Gardolo, accompagnati dagli agenti del commissariato rivano, sono arrivati lunedì 26 giugno due italiani, di 43 e 35 anni, entrambi residente nell’Alto Garda. I due sono stati fermati in auto per un controllo da parte della polizia che ha trovato a bordo del mezzo un sacchetto con etto di cocaina.

Le perquisizioni nelle abitazioni dei due hanno permesso di far emergere altri 220 grammi di cocaina, questi ultimi nascosti in un calzino, oltre a 7.300 euro in contanti. Sul mercato, questo quantitativo di droga avrebbe fruttato loro circa 34mila euro.  

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