Giovedì, 18 Luglio 2024
La vicenda / Rovereto

Coltello puntato addosso, gli rubano il telefono: arrestato il rapinatore

Lo aveva derubato anche delle cuffie del suo smartphone

È terminata con un lieto fine la triste vicenda del clochard di Rovereto derubato del proprio cellulare nella notte di venerdì 16 giugno, vedendosi anche minacciato con un coltello puntato addosso: non solo il cellulare e le cuffie in dotazione allo stesso sono state ritrovate, ma è anche stato arrestato l’autore della rapina.

A raccontare a Trentotoday l’accaduto è Pantaleo Losapio, a capo dei volontari dell’Unità di Strada di Rovereto: “Dobbiamo dire un grande grazie ai carabinieri di Rovereto. Il giorno dopo la rapina, ci siamo collegati sul web per geolocalizzare il telefonino del nostro fratello che gli era stato sottratto qualche ora prima. Abbiamo fatto la denuncia e così i carabinieri sono riusciti a risalire all’autore della rapina”.

Fondamentale, per la ricostruzione dell'accaduto, anche la visione delle telecamere di videosorveglianza del Mart, che hanno confermato in toto la versione del senzatetto minacciato e derubato.

Per quanto riguarda il rapinatore, si tratta, confida Losapio, di un cittadino libico, trovato in possesso sia del cellulare che delle cuffie, riconosciute dal clochard di Rovereto. Il rapinatore è stato assicurato alla giustizia, mentre si aspetta solo l’ok del magistrato per la restituzione del maltolto al clochard che si è visto puntare un coltello addosso.

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