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Arrestati nella notte due ladri di bici: sfuma bottino da 50mila euro

I due boemi sono stati fermati nella notte dai carabinieri, dopo essere stati notati da un turista tedesco mentre erano intenti a caricare alcune mountain-bikes asportate da alcuni box auto

Arrestati di ladri di biciclette che hanno assaltato il “Residence Thermae” di Linfano di Arco. I carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Riva del Garda hanno fermato nella notte due cittadini della Repubblica Ceca, uno dei quali con precedenti specifici, senza fissa dimora sul territorio nazionale, per il reato in flagranza di furto in abitazione.

I due boemi alle 4 ,30 sono stati notati da un turista tedesco mentre erano intenti a caricare alcune mountain-bikes asportate da alcuni box auto. Dopo la chiamata al 112 ha permesso l'arrivo sul posto dei carabinieri. Gli uomini hanno tentato la fuga: saliti a bordo di un furgone bianco con targa ceca, si sono diretti ad elevata velocità verso la strada provinciale che conduce a Rovereto, ma sono stati bloccati nei pressi di Bolognano. Nel furgone sono state recuperate e – durante la mattinata odierna – già restituite ai legittimi proprietari, ben 9 mountain-bikes, per un valore complessivo di 50 mila euro. 

I due soggetti arrestati erano già stati contravvenzionati da una pattuglia di Riva del Garda ieri sera: infatti, a bordo di un quad, senza casco, si aggiravano proprio nelle adiacenze del centro termale di Linfano con fare sospetto. Il controllo ha consentito di procedere al fermo amministrativo del mezzo (che non è risultato rubato) e – soprattutto – di identificare e controllare compiutamente gli uomini. Uno dei due ladri inoltre è stato deferito per detenzione ai fini di spaccio di stupefacente. Infatti, all’atto della perquisizione, è stato trovato in possesso di alcuni grammi di ecstasy in cristalli (presumibilmente MDMA) e di uno strumento specifico per la consumazione.

Lo sforzo - in termini di incremento di pattuglie in questo specifico periodo estivo sul territorio dell’alto Garda - da parte della Compagnia carabinieri di Riva del Garda consente quotidianamente, di monitorare gli spostamenti di soggetti pregiudicati e soprattutto di porre un freno ai reati predatori. Gli arresti di stanotte e gli arresti dei tre rapinatori del centro estetico “GardaSun” di Arco (dello scorso 11 luglio) in soli 20 minuti dalla commissione del reato, ne sono prova tangibile. 

L’intervento e le testimonianze dei cittadini rimangono, poi, elemento fondamentale della cosiddetta “sicurezza partecipata”, che consente alle Forze dell’Ordine di dare una risposta ancora più immediata alle richieste della popolazione. Il dottor Davico, PM di turno alla Procura di Rovereto, ha convalidato gli arresti.

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