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Due rapine in dodici ore: prima in banca, poi in pizzeria

Ieri pomeriggio la squadra mobile ha identificato e fermato l'autore di una tentata rapina in un istituto di via Maccani; mentre all'una di questa notte sono stati arrestati i rapinatori di una pizzeria a Ravina

Due rapine a mano armata in una città come Trento sono un fatto eccezionale, soprattutto se - come in questo caso - sono avvenute lo stesso giorno, a distanza di circa dodici ore l'una dall'altra.

Ieri pomeriggio e questa notte, infatti, le volanti e gli uomini della squadra mobile hanno identificato e fermato l’autore di una tentata rapina, avvenuta verso le 12.30 di ieri,  presso un istituto bancario del centro cittadino e, alle 01.00 di questa notte, individuato e arrestato due giovani albanesi che verso le 23.00 di ieri sera avevano atteso che i proprietari di un pizzeria di Ravina uscissero dal locale per rapinarli.
 
In via Maccani, alla filiale della Cassa rurale della valle dei laghi, è entrato un giovane sui vent'anni con il volto travisato da una sciarpa. Una volta arrivato allo sportello ha estratto un taglierino che teneva in tasca e lo ha mostrato alla cassiera chiedendo - in italiano e pare senza accenti particolari - di avere tutto il denaro. Ma la donna gli ha spiegato che non aveva contanti a disposizione e quindi non poteva dargli nulla. Il rapinatore ha controllato i cassetti per verificare l'affermazione e, visto che di denaro non c'era l'ombra, è uscito dalla banca senza aggiungere nè fare altro. Nel tardo pomeriggio l'autore della rapina è stato identificato dalla polizia.
 
Quanto alla secondo episodio, è avvenuto ieri sera verso le 23 al centro commerciale di Ravina, a Trento sud. Due giovani albanesi, entrambi ventenni, incappucciati e armati di coltello e tirapugni, hanno aggredito i titolari del locale quando sono scesi, al termine del lavor, nel garage interrato, mentre questi erano saliti a bordo della loro autovettura. Prima hanno minacciato l’uomo con il coltello e poi hanno aggredito la donna con il tirapugni per farsi dare l'incasso.
 
I due, poi, si sono dileguati. I titolari della pizzeria ancora scossi, sono andati verso l'ospedale per fare curare le ferite della donna, come detto colpita con un tirapugni. Mentre viaggiavano in direzione del Santa Chiara hanno però incrociato una volante: l'hanno fermata e hanno raccontato agli agenti quanto era appena successo.
 
I poliziotti immediatamente si sono recati sul luogo della rapina rintracciando un mazzo di chiavi e ricollegandolo ad una autovettura parcheggiata poco distante, di proprietà di una ragazza albanese. Poco dopo, insieme agli uomini della squadra mobile, hanno fatto irruzione nell’appartamento della ragazza, peraltro completamente ignara di quanto era accaduto, dove hanno trovato i due rapinatori, che sono stati arrestati per rapina aggravata.
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