I ghiacci restituiscono 90 colpi d'artiglieria della Grande Guerra

Oltre 90 proiettili da 75 millimetri, di fabbricazione italiana, risalenti alla prima guerra mondiale, sono stati recuperati dagli artificieri del 2/o reggimento genio guastatori alpini sulle montagne del Parco naturale dell'Adamello

Oltre 90 proiettili da 75 millimetri, di fabbricazione italiana, risalenti alla prima guerra mondiale, sono stati recuperati dagli artificieri del 2/o reggimento genio guastatori alpini di Trento sulle montagne del Parco naturale dell'Adamello, in val Rendena. Il materiale bellico è venuto alla luce in conseguenza del ritiro di ghiacciai e nevai, fenomeno ormai sempre più frequente.

Da Spiazzo, i militari sono stati trasferiti a quota 2.000 metri, grazie ad un elicottero messo a disposizione dalla Provincia autonoma di Trento. Qui gli operatori Eod (Explosive Ordnance Disposal) della Brigata alpina Julia hanno provveduto a riconoscere e mettere in sicurezza il materiale bellico. L'operazione è stata eseguita assieme ai carabinieri della Stazione di Spiazzo, i guardia-parco locali, la Croce Rossa Italiana e in coordinamento con la Prefettura di Trento e il Comando Forze di Difesa Nord di Padova.
 

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