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Arco, arrestato ricercato di 25 anni

Sul giovane residente a Mori pendeva un ordine di esecuzione di carcerazione dal 2019

Fine della latitanza per un giovane marocchino residente a Mori, nella serata di lunedì 14 settembre 2020, gli agenti della Volante del Commissariato di Polizia di Stato di Riva del Garda lo ha arrestato.

Il giovane, identificato come M. A. è un 25enne già colpito da ordine di esecuzione per la carcerazione, è stato condannato per reati contro il patrimonio ed era ricercato dall’anno scorso, perché deve scontare una pena di quasi tre anni e sei mesi di reclusione.

All’arresto gli agenti del Commissariato sono giunti dopo una minuziosa attività di controllo del territorio volta all’individuazione, attraverso una capillare identificazione di molteplice persone, di quei soggetti già colpiti da provvedimenti giudiziari da eseguire.

Il 25nne, infatti, è stato fermato ed identificato ad Arco, mentre aspettava l'autobus alla fermata. Al termine dell’identificazione è emerso che nei suoi confronti era pendente un provvedimento di arresto a seguito dell’unificazione di pene concorrenti per un totale che superava ampiamente i tre anni e sei mesi.

Terminate le attività di rito, l’uomo è stato portato nel carcere di Trento, dove sconterà la pena inflitta.

«Il controllo del territorio e la ricerca dei latitanti, intensificate dal Questore Cracovia - commenta il Vice questore Salvatore Ascione, dirigente del Commissariato di Polizia di Stato di Riva del Garda -, rappresentano i punti su cui maggiormente la Polizia di Stato sta svolgendo la propria attività con il duplice scopo di limitare la presenza della criminalità nella nostra comunità e di rafforzare il senso di sicurezza della cittadinanza».  

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